Cina: Taiwan usa la crisi ucraina per "manipolazioni politiche"

Taipei, Taiwan - Sputnik Italia, 1920, 16.03.2022
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Taiwan sta approfittando della situazione in Ucraina per manipolazioni politiche, ha dichiarato mercoledì Zhu Fenglian, portavoce dell'Ufficio per gli affari di Taiwan del Consiglio di Stato cinese, aggiungendo che tali azioni sono destinate a fallire.
"I loro tentativi di incitare al confronto e causare inimicizia attraverso la manipolazione politica non avranno successo", ha dichiarato, quando le è stato chiesto di commentare la decisione di martedì di Taiwan di fornire fino a 11,5 milioni di dollari in finanziamenti umanitari ai rifugiati ucraini in Polonia, Lituania, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria, alcuni dei paesi che ospitano i rifugiati dall'Ucraina.
Secondo Zhu, il Partito Democratico Progressista al governo a Taiwan sta usando la questione ucraina come mezzo per giustificare la sua esistenza e raggiungere l'indipendenza.
Le questioni ucraine e taiwanesi differiscono significativamente, poiché l'isola è parte integrante della Cina, quindi la questione taiwanese è un affare esclusivamente interno, ha osservato la portavoce, sottolineando che Pechino non tollererà alcuna ingerenza straniera.
Taiwan è stata governata indipendentemente dalla Cina continentale dal 1949. Pechino vede l'isola come una sua provincia, mentre Taiwan, che è un territorio con un proprio governo democraticamente eletto, sostiene di essere un paese autonomo.
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