Astronauta statunitense "bloccato" nello spazio? L'agenzia spaziale russa smentisce

© Sputnik . Roscosmos / Vai alla galleria fotograficaIl modulo Nauka sulla ISS
Il modulo Nauka sulla ISS - Sputnik Italia, 1920, 14.03.2022
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L'agenzia spaziale russa Roscosmos adempirà ai propri obblighi in merito al ritorno dell'astronauta della NASA Mark Vande Hei dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) previsto per il 30 marzo.
"Roscosmos non ha mai dato motivo di dubitare della sua affidabilità come partner. Il funzionamento sicuro dell'equipaggio nell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è la nostra massima priorità. L'astronauta statunitense Mark Vande Hei tornerà sulla Terra il 30 marzo a bordo della navicella spaziale russa Soyuz MS-19 insieme ad Anton Shkaplerov e Pyotr Dubrov", Ha affermato l'agenzia spaziale russa in merito alle voci secondo cui la cooperazione tra Roscosmos e Nasa era compromessa a causa della recente crisi in Ucraina
I media mainstream occidentali hanno raccontato la storia secondo cui la Russia stava minacciando gli Stati Uniti con la cessazione della cooperazione sulla ISS, che potrebbe vedere l'astronauta americano "bloccato" nello spazio. Il caso è scoppiato il 24 febbraio, poco dopo il lancio delle operazioni speciali russe in Ucraina, quando il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato che le sanzioni contro la Russia avrebbero "degradato" la sua industria aerospaziale e la sua capacità di costruire navi.
In risposta, il capo di Roscosmos Dmitry Rogozin ha avvertito che la ISS potrebbe affrontare una discesa incontrollata dall'orbita verso l'Europa o gli Stati Uniti se le sanzioni statunitensi dovessero influenzare la cooperazione spaziale con la Russia. "Se blocchi la cooperazione con noi, chi salverà la ISS da un'uscita incontrollata dall'orbita verso gli Stati Uniti o l'Europa?” Ha scritto Rogozin su Telegram “C'è il rischio che la struttura da 500 tonnellate possa cadere sull'India o sulla Cina. Li minacceresti di tali prospettive?” Ha concluso. Pochi giorni dopo il post di Rogozin. Il portavoce della NASA Daniel Huot ha dichiarato che l'agenzia continuerà a lavorare con Roscosmos nonostante le sanzioni statunitensi contro la Russia.
Mark Vande Hei è arrivato sulla ISS sulla Soyuz MS-18 nell'aprile del 2021, insieme allo statunitense vi erano Petr Dubrov e un altro cosmonauta russo Oleg Novitsky. Il 5 ottobre, la Soyuz MS-19 è arrivata alla stazione con il cosmonauta russo Anton Shkaplerov, l'attrice Yulia Peresild e il regista Klim Shipenko per le riprese di Challenge, il primo film della storia girato sullo spazio. Dopo 12 giorni di riprese di Challenge, la troupe cinematografica è tornata sulla Terra insieme a Novitsky, mentre e Dubrov e Shkaplerov hanno continuato a lavorare alla stazione.
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