Trasporto, lunedì si fermano i tir a causa dell'innalzamento dei prezzi dei carburanti

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Сamion - Sputnik Italia, 1920, 13.03.2022
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Per i rincari sui prezzi dei carburanti le associazioni di categoria prevedono uno stop per la giornata di domani su tutta la Penisola. Il Garante sugli scioperi chiede che i camion non si fermino, per "violazione sul mancato rispetto dei termini di preavviso", ma i trasportatori fanno sapere che "circolare significa rimetterci".
Nonostante l'intervento del Garante sugli scioperi la Trasportounito, associazione di categoria che raggruppa sotto di sè i vari autotrasportatori e tutto il settore dei trasporti, delle consegne e della logistica italiana, ha annunciato che conferma lo stop già in programma per la giornata di domani, lunedì 14 marzo.
Il Garante ha invitato la stessa alla revoca, paventando ripercussioni per il "mancato rispetto dei termini di preavviso, e l'obbligo di predeterminazione della durata dell'astensione", ma l'associazione sta già improntando contromisure sottolineando che il settore sta vivendo uno "stato di grave necessità".
Maurizio Longo, segretario generale dell'associazione, ha dichiarato all'AGI:

"Nessuno vuole mettersi a fermare i mezzi di trasporto ma per noi farli partire significa indebitarsi".

Nel frattempo, fa notare lo stesso segretario, è arrivata la risposta da parte dei committenti:
"Molti committenti hanno chiamato le imprese di trasporto garantendo la copertura della maggiorazione dei costi".
Solleva il caso la Coldiretti, come Filiera Italia, Unaproa, Unaprol, Aia e tutte le altre associazioni di riferimento per l'agro-alimentare, come riportato sempre da AGI:

"È necessario garantire la consegna dei prodotti alimentari per assicurare le forniture alla popolazione ed evitare speculazioni e scaffali vuoti in un momento di grandi tensioni per la filiera".

Difatti il paventato stop al trasporto su gomma può comportare "danni incalcolabili alla filiera agroalimentare in un Paese, l'Italia, in cui l'85% delle merci viaggia su strada", continuano dalla Coldiretti.
Tenendo conto oltretutto di un'altro fattore da non sottovalutare: quello del facile deterioramento di numerosi e vari prodotti, se pensiamo ad esempio ad ortaggi, pesce, latte intero, con possibili ripercussioni anche su una "psicosi da scaffale", vale a dire una corsa alle scorte, e conseguenti negozi vuoti.
In Sardegna di questi giorni la notizia che una serie di messaggi rimbalzati su whatsapp ha provocato la corsa alle scorte di olio di semi di girasole, farine e altri prodotti.
Il presidente di Confagricoltura Gisanti ha scritto un appello al ministro degli Interni Lamorgese affinché venga fatto rispettare il regolare svolgimento delle attività di trasporto su gomma, mentre le due associazioni di categoria Unitras e Contrasporto hanno già indetto manifestazioni con Tir al seguito per tutta la Penisola in programma il prossimo 19 marzo.
Due tir in movimento - Sputnik Italia, 1920, 24.02.2022
Sciopero dei camionisti, scaffali vuoti e merci in deperimento per i blocchi autostradali
Longo, di Trasportounito fa sapere a conclusione del suo intervento che comunque diversi mezzi "mancheranno all'appello" per la giornata di domani, si prevedono quindi disagi.
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