Sudan, Marco Zennaro rientrato in Italia dopo un anno di detenzione: "La fine di un incubo"

© Foto : Facebook Nicola PellicaniMarco Zennaro
Marco Zennaro - Sputnik Italia, 1920, 12.03.2022
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Dopo 361 giorni, l'imprenditore veneziano ritorna in Italia. Era stato arrestato per una presunta truffa sui transistor, che ha visto coinvolta la sua azienda.
Si è conclusa l'odissea di Marco Zennaro, l'imprenditore veneziano detenuto per circa un anno in Sudan. Il 46enne è atterrato sabato mattina, poco prima delle 11, all'aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Instanbul della Turkish Airlines.
"Finito un incubo, finalmente a casa", sono state le sue prime parole.
Al suo arrivo, l'imprenditore ha ricevuto una telefonata dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, da cui ha ricevuto il "bentornato in Italia".
Zennaro è stato arrestato a metà marzo, quando era arrivato in Sudan per risolvere una controversia che coinvolgeva la sua azienda, la Zennaro Trafo, che opera da oltre un ventennio nel paese africano.
Al centro delle accuse della Al Gallabi, concessionaria locale dell’azienda veneta, c’era la qualità di alcuni trasformatori, oggetto di una fornitura di circa un milione di euro per la Sudanese Electricity Distribution Company, giudicati difettosi.
L’imprenditore era stato sequestrato all’aeroporto da alcuni militari. La questione sembrava poi essersi risolta con un risarcimento di 400mila euro alla società sudanese, ma al momento di ripartire per l’Italia, Zennaro era stato nuovamente bloccato per una nuova denuncia della Sedc.
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