Islamabad chiede un'indagine congiunta con Nuova Delhi sul missile caduto in Pakistan

CC BY 2.0 / Umair Khan / Umair Khan Happy Independence Day!Le bandiere dell'India e Pakistan
Le bandiere dell'India e Pakistan - Sputnik Italia, 1920, 12.03.2022
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Islamabad ha chiesto a Nuova Delhi di indagare congiuntamente sull'incidente che ha visto un missile indiano cadere nel territorio pakistano.

"La decisione dell'India di aprire un'indagine interna non è sufficiente, poiché il missile è caduto sul suolo pakistano. Il Pakistan richiede un'indagine congiunta per ricostruire esattamente i fatti relativi all'incidente", ha affermato il ministero degli Esteri pakistano.

Il ministero ha poi comunicato che "date le brevi distanze e i tempi di risposta, ogni interpretazione errata avanzata dall'altra parte in causa potrebbe portare a ritorsioni per legittima difesa con gravi conseguenze".

Il giorno prima, il ministero della Difesa indiano aveva confermato il lancio accidentale di un missile contro il Pakista, causato da un malfunzionamento tecnico durante una manutenzione programmata il 9 marzo. La Difesa indiana aveva fatto sapere che avrebbe indagato sullì'incidente.
In precedenza, il ministero degli Esteri pakistano aveva dichiarato di aver convocato l'incaricato d'affari indiano a Islamabad, esprimendo forte disappunto in merito alla violazione immotivata del proprio spazio aereo da parte di un "oggetto volante supersonico" proveniente dall'India.
Il maggiore generale Babar Iftikhar, capo del dipartimento per le pubbliche relazioni dell'esercito pakistano, ha affermato che, la sera del 9 marzo, l'aviazione del paese aveva individuato un "oggetto volante ad alta velocità" in India, che ha cambiato la sua traiettoria per poi cadere in territorio pakistano, nei pressi della città di Mian Channa. A seguito dell'accaduto, sarebbero state danneggiate alcune proprietà private, ma non ci sarebbe alcun ferito o vittima.
Le relazioni tra India e Pakistan si sono fortemente deteriorate, in particolare dopo un attacco terroristico alla base dell'aeronautica indiana a Pathankot, nel gennaio 2016, e dopo un attentato suicida ad un convoglio della polizia paramilitare indiana nel Jammu e Kashmir, nel febbraio 2019.
Un ulteriore aggravamento dei rapporti si è verificato nell'agosto 2019, quando, in risposta all'esplosione di febbraio, New Delhi aveva annunciato la decisione di abolire lo stato di Jammu e Kashmir, istituendo al suo posto i due territori (ovvero, delle unità amministrative con meno diritti di uno stato) di Jammu e Kashmir e Ladakh.
Il Pakistan, che rivendica la parte indiana del Kashmir, aveva condannato fermamente la decisione.
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