Ucraina, il Senato si riduce i riscaldamenti: 100 ore in meno a settimana

© Filippo AttiliIl Senato della Repubblica
Il Senato della Repubblica - Sputnik Italia, 1920, 11.03.2022
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Il governo è al lavoro per affrontare la carenza di energia, con un piano che prevede il razionamento dell'energia elettrica e dei riscaldamenti nelle pubbliche amministrazioni.
Il Senato si abbassa i termosifoni, che resteranno accesi 100 ore in meno a settimana, per "contribuire allo sforzo di riduzione dei consumi energetici che vede impegnate Pubblica amministrazione, imprese e famiglie nell’attuale congiuntura di aumento esponenziale dei prezzi dei vettori energetici e, contemporaneamente, di razionalizzazione dei relativi approvvigionamenti".
Lo hanno annunciato i senatori questori Antonio De Poli, Paolo Arrigoni e Laura Bottici, specificando che l'orario di accensione sarà riconfigurato da lunedì prossimo.
Si prevede, "considerando gli uffici di tutte le strutture del Senato, a un risparmio complessivo di 100 ore a settimana, spegnendo gli impianti di riscaldamento alimentati sia a gas che ad energia elettrica nelle ore relativamente più calde della giornata e un’ora prima la sera".
Con una nota, i senatori hanno spiegato che l'iniziativa si inserisce nel "pluriennale impegno del Senato ai fini del contenimento dei consumi energetici e per la mobilità sostenibile", come la completa sostituzione degli impianti di illuminazione con lampade a basso consumo di ultima generazione, un impianto fotovoltaico che ha azzerato la bolletta elettrica nel centro logistico alla periferia della capitale e alla promozione della mobilità elettrica.
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