Dopo lo stop al petrolio russo, Eni predispone vendita quote del gasdotto Blue Stream

© AP Photo / Eni Press officeUn gasdotto Eni in Africa
Un gasdotto Eni in Africa - Sputnik Italia, 1920, 11.03.2022
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La multinazionale italiana del petrolio ha reso nota l'intenzione di voler vendere la sua quota di partecipazione nel gasdotto Blue Stream.
"Eni è intenzionata a vendere la sua quota di partecipazione in Blue Stream, progetto a cui partecipa in condizioni assolutamente paritarie con Gazprom", si legge in comunicato scritto in risposta a una richiesta da parte dell'agenzia di stampa RIA Novosti.
All'inizio di marzo, un rappresentante di Eni aveva ricordato che anche le joint venture con Rosneft relative alle licenze esplorative nella zona dell'artico erano state congelate, a causa, tra le altre cose, delle sanzioni internazionali imposte a partire dal 2014.
Il gasdotto Blue Stream si trova sul fondo del Mar Nero e collega la coste russe a quelle asiatiche della Turchia. È stato commissionato il 30 dicembre 2002, con costi di costruzione superiori ai 3 miliardi di dollari.
I lavori di realizzazione sono stati portati avanti da una joint venture italo-russa, che prevedeva la partecipazione equa tra Gazprom ed Eni, che ora possiede la sezione offshore del gasdotto.
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