La mappa delle 13 baby gang che si muovono a Milano

© Foto : Provinciale Carabinieri Roma Sala Stampa Centrale Operativa dei Carabinieri di Roma
 Centrale Operativa dei Carabinieri di Roma - Sputnik Italia, 1920, 10.03.2022
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La geografia dei gruppi criminali, dediti a rapine, pestaggi, risse e altri reati, è stata creata dai Carabinieri del comando provinciale: attivi sui social, multietnici e divisi per aree ben precise.
Si fanno chiamare K.O.Gang, Z2, GangDuomo, Z4, Barrio Banlieue, Z7 Zoo e sono alcune delle 13 baby gang che da mesi terrorizzano Milano.
La mappa delle bande, quartiere per quartiere, è stata redatta dagli investigatori dei carabinieri del comando provinciale di Milano, scrive Repubblica,che pubblica in esclusiva la fotografia e gli identikit dei gruppi eterogenei, composti sia da italiani che da stranieri, dai 12 anni in su.

Leader, nomi e social

Secondo quanto scrive Repubblica, le bande si dividono gli spazi di Milano.
Si va dai diciottenni, quasi tutti nordafricani di seconda generazione, “del gruppo Instagram @gangduomo”, alla banda “Barrio Banlieue: di varie nazionalità, si ritrovano al centro culturale Barrio’s di via Mazzolari” e poi nel weekend “vanno in centro a realizzare i loro video di risse e aggressioni”.

C’è poi la gang che, tra macchine e moto di lusso, si riprende nei video propaganda con la musica di El Kobtannn, “il rapper e loro leader che conta 7.380 follower su Instagram”: la K.O. Gang, 25 minorenni italiani, marocchini ed egiziani di seconda generazione.

Simili i componenti della Z4 Gang, “ dal Corvetto planano nei giardini pubblici di via Nervesa e lanciano la loro sfida videosocial alle forze di polizia”.
Poi gli Z7 Zoo, italiani e arabi, che emulano nei loro video i gangster americani: “il trapper Neima Ezza è il loro leader, si esibiscono in rapine e pestaggi da City Life all’Arco della pace”.

Il gruppo più giovane, tra i 12 e i 16 anni, “italiani, nordafricani, albanesi e romeni” è quello della Z4, che prende di mira i coetanei per derubarli.

Altra gang di minorenni, tutti italiani, è Ripamonti M5, specializzata in colpi e atti di bullismo ai danni di coetanei nei giardini di via Fra Pampuri.

“E poi ci sono quelli di Via Gola, che si riconoscono per i loro legami con gli anarchici e il centro sociale Cuore in Gola” e “i 30 fan (quasi tutti italiani tra i 17 e i 26 anni) dei trapper di zona, Philip Plane, Le Tazmania e il Profeta, risultano legati alla ‘ndrina calabrese Di Giovine-Serraino”.

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