Il caro carburanti peserà anche su raccomandate e pacchi: aumenti da 20 a 60 centesimi in vista

CC BY 3.0 / wikipedia / mattes / Poste italiane
Poste italiane - Sputnik Italia, 1920, 10.03.2022
Seguici suTelegram
Poste Italiane ha chiesto all’Autorità per le Comunicazioni un aumento delle tariffe su alcuni servizi per compensare da una parte la riduzione delle spedizioni e dall’altro l’aumento dei costi di consegna.
Da 20 a 60 centesimi in più. È questo il possibile aumento di alcuni dei servizi più comuni offerti da Poste Italiane.
L’operatore del servizio postale italiano ha chiesto il via libera all’aumento dei prezzi di alcuni prodotti, dalla raccomandata alla consegna pacchi.
La richiesta di aumenti è stata inviata all'Autorità per le Comunicazioni a dicembre del 2021.
L’Authority, dopo due dinieghi negli anni precedenti, è pronta a dare il via libera, basandosi sul panorama europeo dove stanno avvenendo analoghi incrementi.

I servizi e il peso del caro energia

Tra i vari servizi per cui Poste Italiane ha chiesto l’aumento ci sono le raccomandate, la posta internazionale, i pacchi, i servizi di notifica e la raccomandata smart.
Poste Italiane ha dichiarato nella sua richiesta che i "volumi" delle spedizioni sono in costante calo a causa della digitalizzazione. Ma se gli utenti si riducono e i costi di distribuzione restano alti, se il prezzo dei carburanti va alle stelle, gli aumenti tariffari diventano indispensabili.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала