Ucraina, Draghi: per i profughi vaccini o tampone

© Foto : FILIPPO ATTILI / Palazzo ChigiConferenza stampa del Presidente Draghi
Conferenza stampa del Presidente Draghi - Sputnik Italia, 1920, 09.03.2022
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I centri di accoglienza forniranno ai profughi accoglienza sanitaria, sociale, psicologica e orientamento al lavoro per favorire l'integrazione.
"Sul fronte sanitario i profughi o fanno il tampone ogni 48 ore o accettano di vaccinarsi".
Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi al Question Time alla Camera sulle misure predisposte per l'accoglienza dei rifugiati ucraini.
Gli ucraini che arriveranno in Italia avranno il green pass semplice e riceveranno le mascherine negli hub vaccinali. Il dipartimento della protezione civile provvederà alla ricognizione dei posti letto e al trasferimento pazienti.
Nei centri di prima accoglienza per gli ucraini è prevista assistenza sanitaria, sociale, psicologica, orientamento legale e corsi di lingua italiana.
Inoltre saranno attivati servizi finalizzati "all'integrazione e alla formazione professionale", ha riferito il premier.
"Per quanto riguarda la possibilità per i profughi ucraini accolti di svolgere un'attività lavorativa, abbiamo adottato una prima misura che consente loro, sulla base della sola richiesta di permesso di soggiorno e in deroga alle quote massime di ingresso stabilite dal cosiddetto "decreto flussi", di lavorare, sia in forma autonoma che subordinata, e anche stagionale", ha detto Draghi.
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