Trovato sul fondo dell’oceano il relitto della nave della mitica spedizione antartica di Shackleton

CC0 / Pixabay / Antartide
Antartide - Sputnik Italia, 1920, 09.03.2022
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Il relitto dell’Endurance, il veliero a tre alberi utilizzato dal famoso esploratore antartico Sir Ernest Henry Shackleton, è stato scoperto a circa sei chilometri dall’ultimo punto registrato, sul fondo dell'oceano, dove è rimasto per oltre un secolo, dopo essere rimasto stritolato dai ghiacci e affondato nel 1915.
Mentre i precedenti tentativi di localizzare la nave lunga 44 metri si erano rivelati infruttuosi, la missione Endurance22, organizzata dal Falkland Maritime Heritage Trust, è finalmente riuscita a localizzare la nave, utilizzando veicoli subacquei avanzati dotati di telecamere e scanner ad alta definizione, riferisce la Reuters.
Mensun Bound, direttore della missione esplorativa, ha ammesso di non poter credera alla "buona fortuna" che l'operazione ha avuto.
"Questo è di gran lunga il più bel relitto di legno che abbia mai visto. È eretto, poggia ben orgoglioso sul fondale marino, intatto e in un brillante stato di conservazione", ha osservato.
I resti della nave sono stati trovati a circa sei chilometri dalla posizione registrata dal suo capitano, Frank Worsley.
L'Endurance fu usato da Shackleton durante la Spedizione Imperiale Trans-Antartica, il cui obiettivo era tentare la prima traversata terrestre dell'Antartide.
La spedizione fu lanciata nel 1914, ma l'anno successivo l'Endurance finì per rimanere intrappolata in un lastrone di ghiaccio e alla fine affondò nel novembre 1915.

Il paradosso di Shackleton

Il paradosso della missione di Shackleton è che proprio quella missione, di fatto disastrosa, poiché l’attraversamento dell’Antartide neppure venne iniziato, per via del naufragio, in realtà lo portò alla fama internazionale.
Shackleton, infatti, riuscì a portare in salvo tutti i membri della ciurma dopo ben 9 mesi di epiche disavventure. I suoi uomini sopravvissero sul pack per 5 mesi e poi raggiunsero in barca Elephant Island, dove resistettero altri 4 mesi, fino a quando Shackleton, insieme ad altri 5 membri del suo equipaggio, intraprese una traversata di 1.600 km in 16 giorni su una scialuppa di 7 metri attraverso l'Oceano Atlantico Meridionale, fino all'Isola della Georgia del Sud. Una volta raggiunta quest'isola, Shackleton attraversò montagne sconosciute e mai mappate, trovando finalmente aiuto e riuscendo a organizzare una spedizione di soccorso che, dopo altri 4 mesi, riuscì a recuperare i naufraghi rimasti a Elephant Island.
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