Caccia polacchi all'Ucraina, la decisione spetta ad USA e NATO

© AFP 2022 / Eric PiermontMateusz Morawiecki
Mateusz Morawiecki - Sputnik Italia, 1920, 09.03.2022
Seguici suTelegram
La decisione sulla consegna dei caccia MiG-29 polacchi all'Ucraina spetta agli Stati Uniti e alla NATO, ha dichiarato il ​​primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, in una conferenza stampa a Vienna, a seguito dell'incontro con il cancelliere austriaco Karl Nehammer.
"Ora questa decisione è nelle mani della NATO, nelle mani degli americani", ha detto Morawiecki, rispondendo a una domanda sull'eventuale consegna di aerei MiG-29 polacchi all'Ucraina.

"Non abbiamo concordato autonomamente la fornitura degli aerei, siccome questa dovrebbe essere una decisione della NATO intera. È una decisione estremamente importante", ha aggiunto il primo ministro polacco.

Varsavia aveva affermato di non essere in grado di inviare aerei da combattimento in Ucraina in maniera autonoma e si era offerta di trasferire i loro caccia MiG-29 a disposizione del governo degli Stati Uniti alla base aerea di Ramstein.
Il portavoce del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, John Kirby, ha affermato che la NATO non considera "la proposta della Polonia ragionevole" e la prospettiva di inviare i caccia dalle basi di USA e NATO in Germania "solleva serie preoccupazioni per l'intera alleanza".
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, aveva dichiarato in una riunione a Chisinau che gli Stati Uniti sono disposti a proseguire con l'assistenza militare a Kiev e stanno valutando la possibilità di aiutare la Polonia, se quest'ultima deciderà di inviare i caccia F-16 in Ucraina.
Allo stesso tempo, il Wall Street Journal ha riferito che gli Stati Uniti stanno studiando un accordo secondo cui la Polonia potrebbe fornire all'Ucraina caccia MiG-29, ricevendo in cambio caccia americani F-16 dagli Stati Uniti.
La Russia ha annunciato l'inizio di un'operazione militare speciale in Ucraina la mattina di giovedì 24 Febbraio.
Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che l'obbiettivo dell'operazione è la "protezione delle persone che sono state vittima di violenza e genocidio da parte del regime di Kiev per otto anni".
Per questo motivo, ha detto, si deve effettuare una "smilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina", oltre che assicurare alla giustizia tutti i criminali di guerra responsabili di "crimini sanguinari contro i civili" del Donbass.
Con il supporto delle forze armate della Federazione Russa, i gruppi della DPR e LPR proseguono la loro avanzata. Tuttavia, non è prevista l'occupazione dell'Ucraina, ha sottolineato il presidente russo.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала