Il gas russo? Per il ministro Cingolani l'Italia indipendente in 24-30 mesi

© Sputnik . Evgeny UtkinRoberto Cingolani
Roberto Cingolani - Sputnik Italia, 1920, 08.03.2022
Seguici suTelegram
L'Italia intende affrancarsi dalla dipendenza nei confronti del gas russo, e il processo di accomodamento richiederà circa 24-30 mesi. Lo riferisce il ministro della Transazione Ecologica Roberto Cingolani.
Il ministro della Transazione Ecologica Roberto Cingolani, in occasione di un suo intervento alla trasmissione di Rai3 Agorà Extra, parla di una svolta che attende l'Italia nei prossimi 24-30 mesi: la chiusura totale alle forniture di gas di provenienza russa.
"Noi dalla Russia importiamo ogni anno all’incirca 29 miliardi di metri cubi di gas, che sono approssimativamente poco più del 40% del gas che importiamo. Questi vanno sostituiti e al momento abbiamo fatto un’operazione estremamente rapida ed entro la primavera inoltrata circa 15-16 miliardi di metri cubi saranno rimpiazzati da altri fornitori in altre zone del mondo".
Il problema riguarderebbe quindi meno della metà della quantità di gas totale di cui necessita il Belpaese ogni anno per fronteggiare l'inverno e per la produzione di energia dagli impianti con turbine a gas.
Il ministro a tal proposito parla di "rinforzo delle infrastrutture", esprimendo quello che si palesa come un ottimismo forse incauto, se ci si riferisce alle sue stesse parole, datate lo scorso 5 marzo, quando in una intervista al Corriere della Sera, riportata dal quotidiano online Open, il ministro aveva dichiarato:

"Il nostro energy mix è piuttosto povero. Sostanzialmente dipendiamo dal gas, (...) un terzo dell’energia consumata in Italia è elettricità e di questo terzo, il 60% circa è prodotto dal gas. Che poi soddisfa anche altri bisogni nel Paese. Serve un piano nazionale di sicurezza energetica per non ritrovarci più nelle condizioni di oggi".

Il ministro aveva concluso la propria intervista al Corriere rassicurando i cittadini su un fatto di riuscire "ad arrivare all'estate".

"Abbiamo iniziato l’inverno con l’85% di stoccaggi, ora siamo al 20-25%: più di altri paesi europei. Se l’inverno non dura in modo innaturale e non ci sono cambiamenti catastrofici nelle forniture, non avremo problemi ad arrivare all’estate".

Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 07.03.2022
I futures europei sul gas hanno raggiunto il massimo storico di 3.500 dollari per 1000 metri cubi
Oggi, il ministro ha lanciato l'idea del rinforzo alle infrastrutture esistenti su suolo italiano, con la auspicata preparazione di nuovi impianti di rigassificazione e con il siglare nuovi contratti per la fornitura da paesi terzi.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала