Coldiretti: sbloccare 200 milioni di aiuti umanitari per contrastare la "povertà assoluta"

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povertà - Sputnik Italia, 1920, 08.03.2022
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Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, alza l'allarme sul rischio "povertà assoluta" in Italia, dove, in base ai dati Istat, le persone al di sotto della soglia di povertà sono pari a 5,6 milioni.
Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, alza l'allarme sul rischio "povertà assoluta" in Italia.

"La povertà assoluta in Italia è purtroppo destinata ad aumentare nel 2022 per effetto dei rincari energetici che spingono l'inflazione e i prezzi dei prodotti nel carrello della spesa con aumento di quanti non riescono più a garantirsi un pasto adeguato", ha dichiarato Prandini.

Il presidente parla in riferimento ai dati Istat 2021, che si inseriscono ora nel pieno della crisi attuale dell'Ucraina e delle sanzioni internazionali.
Alla luce dei dati, Prandini chiede al ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, lo sblocco di 200 milioni di euro dai fondi del ministero, per acquistare alimenti di base da consegnare alle persone in difficoltà.
La Coldiretti pone l'indice sulla necessità di accelelare con i bandi per aiutare le persone in difficoltà.
"La lista dei prodotti da acquistare per distribuire ai più indigenti va dagli omogeneizzati per l'infanzia al latte, dai salumi ai formaggi a denominazione di origine, dall'extravergine Made in Italy alla carne, dalla pasta al riso, dalle conserve di pomodoro ai succhi di frutta".
Stando alle stime dell'Istat, nel 2021 in Italia ci sono 5,6 milioni di persone in povertà assoluta, di cui un 9,4% del totale non può nemmeno permettersi una spesa mensile al di sotto della soglia minima, che "corrisponde all'acquisto di un paniere di beni e servizi considerato essenziale per uno standard di vita minimamente accettabile".
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Prandini conclude, in riferimento ancora alla situazione internazionale, chiedendo "interventi urgenti e scelte strutturali per rendere l'Europa e l'Italia autosufficienti dal punto di vista degli approvvigionamenti di cibo".
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