Scienziati dell'università di Copenhagen usano l'IA in aiuto al benessere degli animali

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Maiali nel porcile - Sputnik Italia, 1920, 07.03.2022
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I ricercatori affermano che un algoritmo che traduce le "firme acustiche" degli animali potrebbe essere utilizzato per monitorare automaticamente il benessere degli stessi.
Ricercatori dell'università di Copenhagen riferiscono di poter utilizzare la tecnologia dell'intelligenza artificiale per decifrare lo stato di benessere degli animali. La notizia è riportata dal Guardian.
Se fino ad oggi l'intelligenza artificiale si è dimostrata utile in diversi campi tra i più svariati, dall'analisi statistica dei flussi migratori, fino ai videogiochi, la medicina, la robotica, la borsa, da oggi si potrà usare la stessa per migliorare le condizioni degli animali negli allevamenti, e il benessere animale in genere.
L'algoritmo è stato sviluppato da un team internazionale che ha addestrato una rete neurale artificiale per acquisire la capacità di sapere se i maiali stessero provando emozioni positive come felicità o eccitazione, o di contro negative, come paura e angoscia, mediante l'utilizzo di registrazioni audio e di dati comportamentali dei maiali in diverse situazioni, dalla nascita fino alla morte.
"Abbiamo implementato l'algoritmo per decodificare i grugniti di maiale (...) Ora abbiamo bisogno di qualcuno che voglia sviluppare lo stesso algoritmo in una app che gli allevatori possano utilizzare per migliorare il benessere dei loro animali", ha affermato la dott.ssa Elodie Briefer, esperta di comunicazione animale che ha co-diretto il lavoro presso l'Università di Copenaghen, come riportato dal Guardian.
I ricercatori riferiscono di aver analizzato le firme acustiche di 7.414 richiami di maiali registrati da più di 400 animali. La maggior parte di quest'ultime è stata raccolta in fattorie e altri ambienti di carattere commerciale, mentre le altre registrazioni provenivano da recinti sperimentali in cui agli animali erano stati dati giocattoli, cibo e oggetti di vario tipo da poter esplorare ed utlizzare.
Dall'associazione tra le frequenze e il tipo di emozione palesato dall'animale, i ricercatori sono riusciti a stilare un registro delle frequenze che potrà essere utile a monitare il benessere stesso e le condizioni degli animali.
I diversi rumori di cui i ricercatori hanno registrato le frequenze rappresentano le emozioni su tutto lo spettro e riflettono situazioni sia positive, come l'essere allattato dalla propria madre, il rannicchiarsi con i compagni di cucciolata, il correre e il ricongiungersi con esponenti della stessa famiglia, sia situazioni negative che vanno dalle liti dei maialini, alla castrazione e all'attesa nel mattatoio.
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