Ministro degli esteri cinese Yi: Taiwan alla fine tornerà ad abbracciare la madrepatria

© AP Photo / Chiang Ying-yingDancers perform during the inauguration ceremony of Taiwan's President Tsai Ing-wen in Taipei, Taiwan, Friday, May 20, 2016
Dancers perform during the inauguration ceremony of Taiwan's President Tsai Ing-wen in Taipei, Taiwan, Friday, May 20, 2016 - Sputnik Italia, 1920, 07.03.2022
Seguici suTelegram
Netta posizione espressa dal ministro degli Esteri cinese sulla posizione dell'isola di Taiwan: "l'isola è una parte inalienabile del territorio cinese". Critiche alla valutazione doppia appoggiata sul piano internazionale nei confronti di Ucraina e del binomio Cina-Taiwan: da un lato si invoca l'integrità territoriale, dall'altro l'indipendenza.
Nel bel mezzo dell'operazione speciale russa per smilitarizzare e "de-nazificare" l'Ucraina, ci sono state speculazioni, spinte da una miriade di politici occidentali, secondo cui la Cina potrebbe essere incoraggiata a fare una mossa per "rivendicare" Taiwan.
L'isola è stata governata indipendentemente dalla terraferma a partire dal 1949 a seguito della guerra civile che ha portato il Partito Comunista alla presa del potere sulla parte continentale.
Da allora l'isola ha un proprio governo eletto e sostiene di essere un Paese autonomo e ha relazioni politiche ed economiche con diverse nazioni che riconoscono la sua sovranità.
Pechino ha ribadito la propria posizione secondo cui Taiwan, ufficialmente chiamata Repubblica Cinese, è “una parte inalienabile del territorio cinese”.
In merito alle speculazioni dilaganti sul futuro dell'isola che Pechino considera come una propria provincia, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato lunedì che Taiwan "alla fine tornerà nell'abbraccio della madrepatria".
Wang stava parlando in una conferenza stampa a margine del 13esimo Congresso Nazionale del Popolo a Pechino.
Wang ha sottolineato come sul piano internazionale, a seguito dell'apertura della crisi in atto in Ucraina, la comunità internazionale utilizzi "due pesi e due misure", riferendosi al fatto che si auspichi da più parti l'integrità territoriale dell'Ucraina mentre si neghi la stessa nei confronti del binomio Cina-Taiwan.
Allo stesso tempo, da quando la Russia ha lanciato la sua operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio, sono aumentate le speculazioni sul fatto che la Cina possa fare una "mossa simile" nei confronti di Taiwan, con l'ex segretario di Stato americano Mike Pompeo che questo venerdì ha esortato l'amministrazione Biden a compiere il passo "atteso da tempo" per garantire il "riconoscimento diplomatico" di Taiwan e dichiararlo un "Paese libero e sovrano".
Il Consiglio Popolare di Lugansk - Sputnik Italia, 1920, 07.03.2022
LPR, il capo della Repubblica Pasecnik dichiara: la maggior parte del territorio è stato liberato
A causa del possibile blocco di Sputnik, consigliamo ai lettori di iscriversi al nostro canale Telegram, dove pubblicheremo le ultime notizie.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала