I futures europei sul gas hanno raggiunto il massimo storico di 3.500 dollari per 1000 metri cubi

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Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 07.03.2022
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Nuovo record dei futures del gas: raggiunti i 3500 dollari per 1000 metri cubi.
Nella sola mattinata di oggi i prezzi dei futures del gas sono passati in poche ore da 3000 dollari per 1000 metri cubi a 3500 dollari.
In precedenza, i prezzi dei futures sul gas in Europa sono aumentati del 30%, raggiungendo un massimo di 2.400 dollari per 1000 metri cubi il 4 marzo, secondo la borsa ICE.
Il prezzo dei futures di aprile presso l'hub TTF nei Paesi Bassi era poi salito a 2.610,7 dollari per 1.000 metri cubi, ovvero 231 euro per megawattora (MWh), in base all'attuale tasso di cambio euro/dollaro.
L'ultimo record risale del 4 marzo, quando i prezzi dei futures europei del gas hanno raggiunto il record di $ 2.400 per 1.000 metri cubi nel mezzo della crisi energetica europea, crisi ulteriormente esacerbata dalle radicali sanzioni anti-russe innescate dalla crisi ucraina, è stato superato oggi, arrivando a quota 3000 dollari per 1000 metri cubi.
L'impennata dei futures europei sul gas ha raggiunto oggi un nuovo massimo storico secondo la borsa ICE di Londra.
Il prezzo del gas in borsa in Europa ha battuto i record storici per quattro giorni di negoziazione consecutivi.
I prezzi del gas in Europa hanno mostrato negli ultimi giorni una forte volatilità, in aumento dopo che il 21 febbraio il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto la sovranità delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e il 24 febbraio, su richiesta di DPR e LPR, ha lanciato una operazione speciale volta a smilitarizzare e de-nazificare l'Ucraina.
In merito all'operazione Mosca ha sottolineato di non mirare in alcun modo alla popolazione e di cercare di proteggere la popolazione del Donbass, che "da otto anni subisce abusi e genocidi dal regime di Kiev".
In risposta numerosi Paesi hanno imposto dure sanzioni economiche alla Federazione Russa.
Poco dopo l'inizio delle operazioni di Mosca, il prezzo dei futures di marzo sul gas in Europa è salito alle stelle, ad oltre 1636 dollari per 1000 metri cubi, in crescita del 60% rispetto agli indicatori precedenti.
Il greggio Brent è salito a oltre 100 dollari al barile per la prima volta dal 2014.
Il drastico aumento è stato preceduto dalla Germania la scorsa settimana, che ha congelato la certificazione del gasdotto Nord Stream 2, gasdotto che mira a fornire gas naturale russo in Europa attraverso il Mar Baltico.
Tuttavia, in effetti, un aumento significativo dei prezzi del gas in Europa è iniziato la scorsa primavera, quando il prezzo spot medio sull'indice hub TTF ha oscillato nell'intervallo tra i 250 dollari e i 300 dollari per 1000 metri cubi.
Alla fine dell'estate, il valore di un contratto con consegna del giorno prima superava i 600 dollari e all'inizio di ottobre il prezzo era già di 1000 dollari. Il 4 marzo è stato raggiunto il massimo storico di 2.411 dollari.
Gli esperti hanno attribuito l'impennata del prezzo a una serie di fattori, come l'elevata domanda di gas naturale liquefatto (GPL) in Asia, l'offerta limitata dai principali fornitori e i bassi livelli nei depositi sotterranei europei dopo un lungo inverno freddo e una calda estate nel 2021.
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