Crisi ucraina, Pechino avverte Usa: no ad azioni che gettano benzina sul fuoco

© AP Photo / Ng Han GuanIl ministro degli Esteri cinese Wang Yi
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi - Sputnik Italia, 1920, 05.03.2022
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La Cina si oppone a qualsiasi azione che non aiuti a risolvere la crisi in Ucraina e allo stesso tempo aggiunga benzina al fuoco e porti all'escalation, ha affermato oggi il ministro degli Esteri cinese Wang Yi in una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano Antony Blinken.
"La crisi ucraina può essere risolta solo attraverso il dialogo e i negoziati", ha affermato il diplomatico, citato dal ministero degli Esteri cinese.
Ha sottolineato che "la Cina si oppone a qualsiasi azione che non porti avanti un accordo diplomatico, ma piuttosto aggiunge benzina sul fuoco e aggrava la situazione".
La Cina spera che i combattimenti in Ucraina finiscano il prima possibile e che una grave crisi umanitaria venga scongiurata, ha aggiunto Wang Yi.
"Ci auguriamo che il 'fuoco della guerra' si fermi al più presto, ci sia una de-escalation, la sicurezza della vita e dei beni della popolazione civile sia effettivamente garantita e sia scongiurata una crisi umanitaria su larga scala", ha detto.
La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche del Donbass, che affrontando un "genocidio" e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.
Il ministero della Difesa russo ha sottolineato che le forze russe non stanno prendendo di mira le città o le infrastrutture sociali dei guarnigioni militari ucraini, al fine di evitare vittime tra i militari e le loro famiglie che risiedono lì, e ha ordinato di trattare il personale militare delle forze armate ucraine "con rispetto".
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