La Turchia contro la censura: l'Occidente ponga fine alle restrizioni sulla libertà d'informazione

Censura di Facebook
Censura di Facebook - Sputnik Italia, 1920, 04.03.2022
Seguici suTelegram
Il Vice presidente della fazione parlamentare del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) al potere in Turchia, Cahit Özkan, parlando in una conferenza stampa in Parlamento, ha criticato la decisione dei paesi occidentali di imporre sanzioni ai media russi, compreso Sputnik, definendola una "violazione dei diritti fondamentali".
Di seguito sara possibile vedere l'intervento di Cahit Özkan (in turco) e la traduzione in italiano del suo discorso:
(00:00 - 00:45) - Soprattutto in tempi di confronto militare, i rappresentanti dei media non dovrebbero mai essere soggetti a nessun tipo di restrizioni, sanzioni o censure al diritto all'informazione e alla libertà di espressione della popolazione mondiale. Quante guerre sanguinose e brutali abbiamo visto nel mondo, dalla guerra fredda ad oggi! In nessuno di essi la censura è stata applicata alla libertà di stampa.
(00:46 - 01:29) - Perché la libertà dei media è allo stesso tempo una protesta contro la guerra, una manifestazione della volontà di evitare vittime, di prevenire ondate di migrazione forzata di civili. In questo senso, lasciatemi dire che non accettiamo tale censura, la quale impedisce il diritto dei nostri cittadini a ricevere informazioni quando si tratta degli interessi dell'Occidente. La restrizione del diritto di ottenere qualsivoglia informazione, la censura e la pressione sui media sono inaccettabili, soprattutto in un contesto in cui i cittadini dell'Ucraina, della Russia e del mondo sono desiderosi di sapere cosa sta succedendo.
(01:30 - 01:53) - Avere accesso a notizie e informazioni affidabili è essenzialmente un diritto e una libertà inviolabile, inalienabile e insostituibile dei nostri cittadini e di tutta l'umanità, sia alla luce delle decisioni e delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo sia in virtù delle disposizioni costituzionali di tutti gli stati nazionali. Ci aspettiamo che la comunità internazionale ponga fine immediatamente a queste restrizioni al diritto e alla libertà d'informazione che oggi vengono messe a punto e imposte in Occidente.
A causa del possibile blocco di Sputnik, consigliamo ai lettori di iscriversi al nostro canale Telegram, dove pubblicheremo le ultime notizie.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала