Crisi ucraina, forze NATO schierate sul fianco est

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Aerei da caccia in Romania e nel Baltico, truppe in Polonia e Bulgaria: come la Nato in questi giorni ha rafforzato il suo fianco orientale.
© AFP 2022 / Etat Major des Armees

La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un genocidio e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.

La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un genocidio e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev. - Sputnik Italia
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La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un genocidio e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.

© AP Photo / Sergei Stepanov

Nel corso della riunione del Consiglio Atlantico è stato approvato un ulteriore dispiegamento di forze di terra, acqua e aria sul fianco sinistro dell'Alleanza.

Nel corso della riunione del Consiglio Atlantico è stato approvato un ulteriore dispiegamento di forze di terra, acqua e aria sul fianco sinistro dell'Alleanza. - Sputnik Italia
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Nel corso della riunione del Consiglio Atlantico è stato approvato un ulteriore dispiegamento di forze di terra, acqua e aria sul fianco sinistro dell'Alleanza.

© AP Photo / Czarek Sokolowski

La Nato ha rinforzato il suo fianco orientale in modo da rassicurare i suoi alleati e schierare un dispositivo militare che possa fungere da deterrente.

La Nato ha rinforzato il suo fianco orientale in modo da rassicurare i suoi alleati e schierare un dispositivo militare che possa fungere da deterrente. - Sputnik Italia
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La Nato ha rinforzato il suo fianco orientale in modo da rassicurare i suoi alleati e schierare un dispositivo militare che possa fungere da deterrente.

© REUTERS / NTB / Beate Oma Dahle

Nei giorni scorsi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dato ordine di rafforzare la presenza militare americana nel Baltico e nei Paesi più vicini alla Federazione Russa: il Pentagono ha inviato circa 800 soldati della 173esima brigata aviotrasportata stanziati in Italia, presso la base “Ederle” di Vicenza, nel Baltico, mentre diversi caccia F-35A dell'Usaf sono stati spostati dalla base di Spangdahlem, in Germania, in Lettonia.

Nei giorni scorsi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dato ordine di rafforzare la presenza militare americana nel Baltico e nei Paesi più vicini alla Federazione Russa: il Pentagono ha inviato circa 800 soldati della 173esima brigata aviotrasportata stanziati in Italia, presso la base “Ederle” di Vicenza, nel Baltico, mentre diversi caccia F-35A dell'Usaf sono stati spostati dalla base di Spangdahlem, in Germania, in Lettonia. - Sputnik Italia
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Nei giorni scorsi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dato ordine di rafforzare la presenza militare americana nel Baltico e nei Paesi più vicini alla Federazione Russa: il Pentagono ha inviato circa 800 soldati della 173esima brigata aviotrasportata stanziati in Italia, presso la base “Ederle” di Vicenza, nel Baltico, mentre diversi caccia F-35A dell'Usaf sono stati spostati dalla base di Spangdahlem, in Germania, in Lettonia.

© AFP 2022 / US Department of Defense / Thomas Mort

Gli elicotteri da attacco Ah-64 Apache sono in Estonia per rafforzare il dispositivo militare Nato Enhanced Forward Presence (Nato EFP) che difende i confini nord orientali dell'Alleanza.

Gli elicotteri da attacco Ah-64 Apache sono in Estonia per rafforzare il dispositivo militare Nato Enhanced Forward Presence (Nato EFP) che difende i confini nord orientali dell'Alleanza. - Sputnik Italia
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Gli elicotteri da attacco Ah-64 Apache sono in Estonia per rafforzare il dispositivo militare Nato Enhanced Forward Presence (Nato EFP) che difende i confini nord orientali dell'Alleanza.

© REUTERS / Janis Laizans

Anche il meccanismo di Air Policing dell'Alleanza è stato rinforzato nelle scorse settimane: in Romania, ad esempio, dov'è già presente da tempo un distaccamento di Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare, sono giunti altri velivoli tedeschi dello stesso tipo.

Anche il meccanismo di Air Policing dell'Alleanza è stato rinforzato nelle scorse settimane: in Romania, ad esempio, dov'è già presente da tempo un distaccamento di Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare, sono giunti altri velivoli tedeschi dello stesso tipo.  - Sputnik Italia
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Anche il meccanismo di Air Policing dell'Alleanza è stato rinforzato nelle scorse settimane: in Romania, ad esempio, dov'è già presente da tempo un distaccamento di Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare, sono giunti altri velivoli tedeschi dello stesso tipo.

© AFP 2022 / ANP / Sander Koning

Per quanto riguarda le forze di terra la Nato ha rinforzato i suoi battaglioni di reazione rapida del Nato EFP già presenti nei Paesi dell'Europa Orientale, in particolare in Polonia, Romania e nei Baltici.

Per quanto riguarda le forze di terra la Nato ha rinforzato i suoi battaglioni di reazione rapida del Nato EFP già presenti nei Paesi dell'Europa Orientale, in particolare in Polonia, Romania e nei Baltici. - Sputnik Italia
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Per quanto riguarda le forze di terra la Nato ha rinforzato i suoi battaglioni di reazione rapida del Nato EFP già presenti nei Paesi dell'Europa Orientale, in particolare in Polonia, Romania e nei Baltici.

© AFP 2022 / Gregor Fischer

Il Canada intende quasi raddoppiare la consistenza del suo dispiegamento in Lettonia, con l'invio di altri 460 uomini, parallelamente a una fregata, aerei di sorveglianza, pezzi di artiglieria e un'unità di guerra elettronica. Ottawa ha anche messo in allerta 3400 soldati per unirsi alla forza di risposta rapida della Nato. Il Regno Unito ha già inviato altri 800 soldati in Estonia, mentre la Germania ha inviato altri 350 uomini in Lituania e si è detta pronta a schierarne altri se necessario.

Il Canada intende quasi raddoppiare la consistenza del suo dispiegamento in Lettonia,  con l'invio di altri 460 uomini, parallelamente a una fregata, aerei di sorveglianza, pezzi di artiglieria e un'unità di guerra elettronica. Ottawa ha anche messo in allerta 3400 soldati per unirsi alla forza di risposta rapida della Nato. Il Regno Unito ha già inviato altri 800 soldati in Estonia, mentre la Germania ha inviato altri 350 uomini in Lituania e si è detta pronta a schierarne altri se necessario. - Sputnik Italia
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Il Canada intende quasi raddoppiare la consistenza del suo dispiegamento in Lettonia, con l'invio di altri 460 uomini, parallelamente a una fregata, aerei di sorveglianza, pezzi di artiglieria e un'unità di guerra elettronica. Ottawa ha anche messo in allerta 3400 soldati per unirsi alla forza di risposta rapida della Nato. Il Regno Unito ha già inviato altri 800 soldati in Estonia, mentre la Germania ha inviato altri 350 uomini in Lituania e si è detta pronta a schierarne altri se necessario.

© REUTERS / Fabian Bimmer

Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha affermato che "In risposta all'ammassamento militare russo stiamo già rafforzando le nostre difese collettive di terra, in mare e nei cieli e nelle scorse settimane gli alleati nordamericani ed europei hanno mobilitato migliaia di soldati nella parte Est dell'alleanza e messo in stand-by altre truppe. Abbiamo oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate in mare dal Nord al Mediterraneo".

Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha affermato che "In risposta all'ammassamento militare russo stiamo già rafforzando le nostre difese collettive di terra, in mare e nei cieli e nelle scorse settimane gli alleati nordamericani ed europei hanno mobilitato migliaia di soldati nella parte Est dell'alleanza e messo in stand-by altre truppe. Abbiamo oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate in mare dal Nord al Mediterraneo". - Sputnik Italia
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Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha affermato che "In risposta all'ammassamento militare russo stiamo già rafforzando le nostre difese collettive di terra, in mare e nei cieli e nelle scorse settimane gli alleati nordamericani ed europei hanno mobilitato migliaia di soldati nella parte Est dell'alleanza e messo in stand-by altre truppe. Abbiamo oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate in mare dal Nord al Mediterraneo".

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