Pnrr, da Bruxelles arriva la prima rata da 21 miliardi per l’Italia

© Foto : MAE - Sala StampaGentiloni e Di Maio a Bruxelles
Gentiloni e Di Maio a Bruxelles - Sputnik Italia, 1920, 01.03.2022
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La Von der Leyen certifica il raggiungimento dei primi 51 obiettivi fissati per il 2021. Il commissario all’Economia Gentiloni ricorda che non bisogna rallentare il passo: per il 2022 ci sono 100 traguardi.
Luce verde per l’Italia per la prima tranche del Recovery fund. Da Bruxelles è arrivato il via libera formale della Commissione europea, grazie al raggiungimento da parte dell’Italia di 51 obiettivi previsti per il 2021.
Dopo l’ok del Comitato economico finanziario, quindi, arriveranno i primi 21 miliardi di euro.
È stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ad annunciare la valutazione positiva alla richiesta inviata da Roma a dicembre.

“Annunciamo un importante passo avanti nell’attuazione del Recovery Plan italiano. Riteniamo che l’Italia abbia fatto buoni progressi per ricevere il suo primo pagamento nell’ambito del Next Generation EU. Non appena ci sarà l’approvazione anche degli Stati membri, l’Italia riceverà 21 miliardi”.

La numero uno dell’esecutivo europeo ha aggiunto che l’Italia sta portando avanti un percorso di importanti riforme nella Pubblica amministrazione, nella giustizia e nella digitalizzazione.
“Continueremo a sostenere l’Italia nel suo ambizioso percorso di ripresa”.

Gentiloni: per il 2022 non rallentare

Subito dopo è arrivato anche il plauso del commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, che ha sottolineato come l’Italia sia sulla “buona strada”.
L’ex premier, però, ha subito ricordato che non è il momento di sedersi sugli allori, perché il lavoro per il 2022 è molto lungo.
“Sarà essenziale continuare l’efficace attuazione del Pnrr: 100 traguardi e obiettivi dovrebbero essere raggiunti nel 2022, legati a pagamenti per 40 miliardi”.

I prossimi passi

Dopo l’ok per l’erogazione dei 21 miliardi di euro, di cui 10 sotto forma di sovvenzione e 11 di prestiti, l’Italia pensa già al prossimo obiettivo, giugno.
Prima dell’estate, infatti, se saranno stati raggiungi 45 traguardi previsti dal Pnrr, il Paese potrà richiedere altri 24 miliardi di euro, sebbene ne otterrà soltanto 21, perché ogni rata tiene conto dell’anticipo del mese di agosto di 24,9 miliardi di euro.
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