Finlandia e Svezia, a ruba le compresse di iodio per paura delle operazioni a Chernobyl

© Sputnik . Stringer / Vai alla galleria fotograficaСаркофаг в зоне отчуждения Чернобыльской АЭС
Саркофаг в зоне отчуждения Чернобыльской АЭС - Sputnik Italia, 1920, 01.03.2022
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L'operazione speciale della Russia in Ucraina ha suscitato i timori di una perdita nella centrale nucleare di Chernobyl, attualmente sotto il controllo russo, ma, secondo l'Autorità svedese per la sicurezza dalle radiazioni, non è necessario fare scorta di pastiglie di iodio, poiché nessuno dei suoi reattori è attivo.
L'operazione speciale della Russia in Ucraina ha avuto un impatto insolito sulle vendite farmaceutiche in Finlandia e Svezia, dove le farmacie hanno registrato una domanda notevolmente elevata per le pastiglie di iodio utilizzate per prevenire l'assorbimento delle radiazioni.
In Svezia, le vendite sono aumentate "da zero a cento", secondo Per Svärdson, CEO della catena di farmacie Apotea, citato dall’emittente nazionale svedese SVT.
“Tutto esaurito in una volta. I nostri acquirenti hanno contattato le aziende farmaceutiche per integrare, ma anche là è tutto esaurito", ha detto Svärdson.
Anche diverse catene di farmacie finlandesi, tra cui Yliopiston Apteekki e Lappeenranta Prisma, hanno esaurito le compresse di iodio, mentre altre hanno iniziato a limitarne la vendita a lotti di dieci.
“C'è stata una forte crescita. La nostra domanda annuale di dieci unità è stata sostituita da una domanda settimanale di dieci unità. Naturalmente, la vera domanda sarebbe ancora maggiore. Chissà quanto avremmo venduto se il prodotto fosse stato disponibile", ha detto all'emittente nazionale finlandese Yle Eero Suihko, della catena di farmacie Yliopiston Apteekki.
Secondo Pia Kukkohovi, di Porvoo Old Pharmac, le confezioni da dieci compresse vengono solitamente vendute una volta al mese o non vengono vendute affatto, ma solo questo mese sono state vendute 18 confezioni.
L'Autorità svedese per la sicurezza dalle radiazioni ha sottolineato che non è necessario assumere compresse di iodio a seguito degli eventi in Ucraina. L'autorità ha spiegato che il timore di perdite radioattive dalla centrale nucleare di Chernobyl, dismessa e situata vicino al confine ucraino-bielorusso, è infondato in quanto i suoi reattori non sono più attivi.
"Vogliamo sottolineare che l'ultimo reattore ha chiuso oltre 20 anni fa", ha spiegato l'investigatore Peder Kock.
Nel frattempo, le farmacie finlandesi hanno avvertito che le compresse di iodio dovrebbero essere assunte solo su istruzione delle autorità e non di propria iniziativa come precauzione. Hanno anche sottolineato che non è necessario fare scorte eccessive di iodio. Secondo Suihko, un barattolo da dieci compresse contiene abbastanza iodio per dieci adulti.
Le compresse di iodio proteggono la tiroide in caso d'incidente nucleare improvviso e inaspettato.
Il 24 febbraio, Mosca ha lanciato un'operazione militare speciale in Ucraina con l'obiettivo di smilitarizzare e de-nazificare il paese nel mezzo degli attacchi di Kiev contro le Repubbliche del Donbass. Armi di precisione sono state utilizzate per mettere fuori combattimento le infrastrutture militari ucraine, inclusi aeroporti e difese aeree. Nel corso dell'operazione, le forze aviotrasportate russe hanno preso il controllo del territorio nell'area della centrale nucleare di Chernobyl, situata a circa 100 chilometri da Kiev, ed è stato raggiunto un accordo con le forze ucraine sulla sua protezione.
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