Shell intende tirarsi fuori dal gasdotto Nord Stream-2

© Sputnik . Maksim Bogodvid / Vai alla galleria fotograficabenzina
benzina - Sputnik Italia, 1920, 28.02.2022
Seguici suTelegram
La compagnia energetica Shell intende lasciare il progetto Nord Stream-2.
La società anglo-olandese Shell ha deciso di ritirarsi dalle joint venture con Gazprom e Gazprom Neft, incluso il progetto Sakhalin 2, e di interrompere la sua partecipazione a Nord Stream-2, ha affermato la compagnia in una nota.
"Il consiglio di amministrazione di Shell... ha annunciato oggi l'intenzione di recedere dalle joint venture con Gazprom e entità correlate, tra cui una partecipazione del 27,5% nell'impianto di gas naturale liquefatto Sakhalin 2 e una partecipazione del 50% in Salym Petroleum, nonché una partecipazione su un'acquisto condiviso su Gydan. Shell intende anche smettere di partecipare al progetto Nord Stream-2", si legge nella dichiarazione.
La decisione dell'azienda è motivata dagli eventi in Ucraina, spiega il comunicato.
"Siamo scioccati dalla perdita di vite umane in Ucraina, di cui ci rammarichiamo", ha affermato il l'amministratore delegato di Shell Ben van Beurden, citato nel comunicato.

Nord Stream 2

Il Nord Stream 2 è costituito da due rami, con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno, che collegano le coste russe con la Germania attraverso il Mar Baltico. L'operatore del progetto è Nord Stream 2 AG, società controllata al 100% da Gazprom. I partner finanziari dell'azienda sono Royal Dutch Shell, OMV, Engie, Uniper e Wintershall.
A causa del possibile blocco di Sputnik, consigliamo ai lettori di iscriversi al nostro canale Telegram, dove pubblicheremo le ultime notizie.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала