L'Ucraina ha accettato di tenere colloqui in Bielorussia

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaLa delegazione russa a Gomel, attende la delegazione ucraina per i negoziati
La delegazione russa a Gomel, attende la delegazione ucraina per i negoziati - Sputnik Italia, 1920, 27.02.2022
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L'annuncio arriva a pochi minuti dalla scadenza del termine precedentemente fissato dalla delegazione russa per l'inizio dei negoziati con l'Ucraina.
Una delegazione ucraina si sta dirigendo a Gomel, in Bielorussia, per condurre negoziati con la Russia, ha riferito Vladimir Medinsky, collaboratore del presidente Putin e capo della delegazione russa.
La Russia è pronta per i negoziati e attende l'arrivo della delegazione ucraina a Gomel, ha a sua volta confermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
"Come sapete, il presidente Lukashenko ha avuto una telefonata con il presidente Zelensky. Successivamente, il presidente Lukashenko si è rivolto alla parte russa, al presidente Putin, chiedendogli di non richiamare la delegazione, poiché l'Ucraina ha manifestato la sua disponibilità a partecipare ai colloqui nella regione di Gomel", ha affermato Peskov.
Secondo un altro membro della delegazione russa, Leonid Slutsky, la Russia dimostrerà un approccio piuttosto "rigido" nei prossimi contatti con l'Ucraina.
In precedenza il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato durante una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano Naftali Bennett che Kiev aveva mostrato "incoerenza" sulla questione dei negoziati con Mosca rifiutandosi di arrivare per colloqui in Bielorussia dopo aver inizialmente approvato la posizione.
I negoziati tra Mosca e Kiev dovrebbero svolgersi tre giorni dopo che la Russia ha lanciato la sua operazione militare speciale in Ucraina volta alla "smilitarizzazione e de-nazificazione" del Paese per la riluttanza all'implementazione da parte di Kiev degli accordi di Minsk ed i continui attacchi di artiglieria e mortaio ucraini sulle sue repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR). Il 21 febbraio Putin, a seguito di consultazioni con i membri del Consiglio di Sicurezza, ha firmato i decreti che riconoscono la sovranità di DPR e LPR.
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