Lucio Dalla a 10 anni dalla sua morte, il genio musicale ancora vive

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Lucio Dalla - Sputnik Italia, 1920, 27.02.2022
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L’1 marzo del 2012 moriva all’età di 68 anni (mancavano 3 giorni ai 69 anni) Lucio Dalla, una voce della musica di cui si avverte la mancanza nella musica italiana.
L’ultima apparizione al festival del jazz a Montreaux, che per lui che era partito dal jazz significò molto. Il destino gli volle fare quell’ultimo regalo prima di prenderselo per sempre poche ore dopo il concerto.
Un musicista inimitabile, di razza pura, di quelli che ne nascono solo una volta nella storia e tutti gli altri possono solo provare a imitarlo.
La grandezza di Lucio Dalla? Come i padri del Jazz, anche lui era un autodidatta. Uno che non aveva frequentato il conservatorio, eppure il clarinetto lo suonava da virtuoso ha detto di lui Pupi Avati che lo ha conosciuto molto bene.
Un autodidatta si diceva, ma che ha suonato con grandi del Jazz come Chet Baker.
Lucio Dalla la sua musica e le sue canzoni, le ha inventate a partire da un codice musicale tutto suo. Lui, l’autodidatta Dalla, la musica teorica non la conosceva. Qualcuno, però, gliel’aveva già incisa dentro, nel cuore e a lui non è rimasto altro che scriverla e cantarcela.
Altri autodidatta della musica come lui, alla musica italiana proprio servirebbero.
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