Continua l'esodo dall'Ucraina, l'Onu: "Fino a 5 milioni di profughi in Europa"

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaDonbass: soldati pattugliano la stazione di Makeevka, vicino a Donetsk in attesa dell'arrivo di un treno per l'evacuazione dei profughi verso la Russia
Donbass: soldati pattugliano la stazione di Makeevka, vicino a Donetsk in attesa dell'arrivo di un treno per l'evacuazione dei profughi verso la Russia - Sputnik Italia, 1920, 26.02.2022
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Le agenzie delle Nazioni Unite prevedono che il numero di rifugiati in fuga dalla guerra possa raggiungere quota 5 milioni. La crisi umanitaria sarà all'ordine del giorno del summit dei ministri dell'Interno, che si terrà domani a Bruxelles.
Le immagini delle colonne di auto in fuga da Kiev hanno fatto il giro del mondo, mentre sui social rimbalzano le richieste di aiuto per far evacuare soprattutto donne bambini e anziani dalle città, dove sono in corso scontri tra l’esercito russo e quello ucraino.
Secondo le agenzie delle Nazioni Unite, come l’Unhcr, il numero dei civili in fuga avrebbe già superato quota 100mila. Un numero che comprende sia gli sfollati, sia chi ha deciso di cercare riparo oltre confine in Polonia, Ungheria, Moldova, Romania o Slovacchia, e che nei prossimi giorni, sempre secondo l’Onu, potrebbe salire a 5 milioni.
La previsione va ben oltre le stime del governo di Varsavia, che si aspetta un flusso di circa un milione di rifugiati alle proprie frontiere.
Igor Konashenkov - Sputnik Italia, 1920, 26.02.2022
Le forze armate russe hanno colpito 821 obiettivi dell'infrastruttura militare dell'Ucraina
Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovenia, Lituania, Moldavia, Finlandia, Ungheria e Stati Uniti hanno aperto corridoi umanitari per accogliere chi scappa dalla guerra.
La questione dei profughi è all’ordine del giorno anche a Bruxelles, dove domani i ministri dell’Interno dei 27 decideranno le misure da intraprendere per affrontare la nuova crisi umanitaria.
Per ora, secondo i dati diffusi dal Messaggero, sono 31mila i profughi arrivati in Polonia, 16mila in Moldova, 10mila in Romania e in Ungheria, mentre potrebbe arrivare a 100mila il numero dei rifugiati diretti in Lituania nei prossimi giorni. A complicare il quadro c’è il fatto che solo un terzo dei cittadini ucraini è vaccinato contro il Covid.
L’Italia ha fatto sapere di essere pronta a creare corridoi umanitari per i ricongiungimenti familiari, riguardo i quali si attende un’impennata delle richieste, sia per accogliere i richiedenti asilo.
Appelli in questo senso sono arrivati anche dalla politica. Il segretario Dem, Enrico Letta, chiede che vengano subito aperti canali per accogliere i rifugiati ucraini in Italia. Dello stesso parere anche il leader della Lega, Matteo Salvini.
"L'Italia ha il dovere di spalancare le porte a chi scappa”, ha detto, mentre dai sindaci della Lega è arrivato l’appello ad “accogliere con buonsenso i veri profughi in fuga dall’Ucraina, a partire dalle persone più fragili, donne e bambini”.
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