Comune di Roma, 9 miliardi di evasione fiscale mai esigiti e incassati

© Sputnik . Олег Ласточкин / Vai alla galleria fotograficaEmergono i primi particolari dagli interrogatori di Salvatore Buzzi, nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale
Emergono i primi particolari dagli interrogatori di Salvatore Buzzi, nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale - Sputnik Italia, 1920, 26.02.2022
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Nove miliardi di evasione fiscale mai incassati da chi avrebbe dovuto pagare le tasse. Succede nel Comune di Roma, la capitale.
Finalmente, però, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha raggiunto una intesa con l’Agenzia delle Entrate e con la Guardia di Finanza, per avviare l’incasso di questa cifra enorme, che da sola vale una manovra fiscale e potrebbe chiudere più di qualche buca per le strade della città.
A Roma ci sono 300 milioni di euro di Tari che nessuno ha mai versato, ma anche che nessuno è mai andato a chiedere a chi l’avrebbe dovuta versare. Cioè, un apparato comunale che non riscuote le tasse, e questo mentre le casse della Capitale restano vuote e bisogna intervenire con stanziamento di fondi straordinari.
Durante gli anni in cui Virginia Raggi era sindaco di Roma, riporta il Corriere di Roma, sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate soltanto 52 casi di imposte non pagate nel 2019, mentre nel 2020 soltanto 14 casi segnalati.
Ma i conti a Gualtieri non sono tornati, con la sua squadra ha trovato 9 miliardi di euro di tasse non pagate per le quali mai nessuno ha tentato il recupero. E questo nella sola città di Roma.
Ora si proverà ad incassarli, ma certo sarà difficile riuscire dopo anni e magari con qualche riscossione andata in prescrizione, a incassare tutto il dovuto non versato dai cittadini di Roma.
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