Sciopero dei benzinai: lo stop in autostrada il 28 febbraio

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Benzinaio - Sputnik Italia, 1920, 24.02.2022
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È l’ipotesi avanzata dalle federazioni che rappresentano i gestori delle stazioni di rifornimento. La protesta per l’aggiornamento del Piano di ristrutturazione della rete delle aree di servizio.
In una lettera indirizzata ai ministri delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e alla Transizione ecologica Roberto Cingolani le Federazioni Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio - che rappresentano i gestori dei servizi di rifornimento di carburanti in autostrada - annunciano lo stato di agitazione della categoria.
I gestori sono pronti anche a proclamare lo sciopero generale per il 28 febbraio. La protesta nasce in relazione all'aggiornamento del Piano di ristrutturazione della rete delle aree di servizio sulle autostrade.

Timori per le concessioni

Le sigle scrivono in una lettera ai ministri sottolineando la preoccupazione del settore e chiedendo “una riforma sostanziale attraverso lo strumento proprio del Decreto Interministeriale”.
Nell'esprimere “preoccupazione per gli sviluppi che hanno preso e ancor più rischiano di prendere le vicende collegate alle concessioni dei servizi presso le aree autostradali”, le tre federazioni sollecitano “un intervento in grado di ripristinare un quadro regolatorio certo”.
I gestori lamentano, infatti, una situazione in cui vige “il più sfrenato sfruttamento privatistico ventennale, arbitrario e discriminatorio, di cui è stato fatto oggetto un bene di proprietà pubblica che, ‘messo a (significativo) reddito dai concessionari senza alcun controllo, lascia che allo Stato rimangano le molte responsabilità e i notevoli costi necessari a sanare i danni causati”.
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