Magrini (Aifa): “La quarta dose agli over 50 in autunno se il virus tornerà forte”

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somministrazione vaccino - Sputnik Italia, 1920, 24.02.2022
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In Italia, un milione di dosi di Novavax e a breve altri due. Bene l’arrivo del vaccino Moderna per i bambini 5-11 anni.
La quarta dose per tutta la popolazione italiana non è al momento in discussione, è stata già avviata quella per gli immunodepressi e, se sarà necessario, si valuterà in autunno per gli ultracinquantenni se effettuare un altro richiamo. Lo dice a Repubblica il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini.

“La pandemia sta recedendo, i vaccini continuano a dare un’ottima protezione. Mi sembra prematuro parlare di una nuova campagna per tutta la popolazione. Sta invece partendo in questi giorni il richiamo per gli immunodepressi”.

“Al momento le tre dosi stanno tenendo molto bene anche fra gli anziani. Per quanto riguarda l’inverno, quando verosimilmente il virus riprenderà a circolare, si valuterà in estate se fare un richiamo per tutti o solo sopra una certa età, che potrebbe essere 50 o 60 anni”, ha poi aggiunto Magrini.

Novavax in Italia

Intanto, è arrivata la prima tranche di vaccini Novavax in Italia, dice Magrini.
“In Italia è disponibile al momento con un milione di dosi. A breve ne arriveranno altri due. Speriamo che convinca gli scettici che hanno guardato con poca simpatia ai vaccini a Rna”.
Questo siero ha “un’efficacia molto elevata, analoga a quella dei vaccini a Rna, nell’ordine del 90%. È stato sperimentato in diversi studi di ampie dimensioni, in varie parti del mondo, e confrontato con il placebo”.
Magrini ricorda che verrà usato per il ciclo primario, “cioè per la prima e la seconda dose, poi considereremo se estenderlo alle dosi booster dopo 4 mesi”.

Bene Moderna per 5-11 anni

Il direttore generale dell’Aifa accoglie con favore la notizia di una prossima approvazione del vaccino Moderna per i bambini tra 5 e 11 anni.
“In quella fascia d’età le vaccinazioni sono al 40%. Un altro 15-20% si è contagiato. Anche i bambini hanno ormai un buon livello di copertura”.
La notizia è positiva, soprattutto perché “non dobbiamo guardare solo all’hic et nunc. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, se ci saranno problemi nella produzione o nella distribuzione. È buona norma muoversi su due piani: la risposta immediata e la preparazione per il futuro. Quindi ben venga Moderna, che negli adulti ha mostrato dati molto convincenti, sia per efficacia che per durata”.
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