Due navi civili russe colpite da un attacco missilistico ucraino nel Mar d'Azov, un ferito grave

© Foto : Pixabay/Free-PhotosNave in mare (foto d'archivio)
Nave in mare (foto d'archivio) - Sputnik Italia, 1920, 24.02.2022
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L'escalation avviene tra i continui attacchi dell'esercito ucraino alle posizioni della DPR e della LPR e in seguito all'avvio di un'operazione speciale russa volta a proteggere le repubbliche del Donbass.
Il servizio di frontiera russo nella regione di Kuban, ha dichiarato che due navi civili battenti bandiera russa sono state colpite da attacchi missilistici ucraini nel Mar d'Azov.

"Alle ore 11:00 [8:00 GMT] del 24 febbraio 2022, le navi mercantili civili russe SGV-FLOT e SERAPHIM SAROVSKIY sono state sottoposte a un attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine nelle acque del Mar d'Azov. I missili sono stati lanciati da Mariupol", ha riferito il servizio di frontiera.

L'attacco missilistico ha danneggiato la nave mercantile SGV-FLOT accendendo incendi a bordo ed, inoltre, un membro del suo equipaggio ha riportato ferite gravi, gli incendi sono stati spenti dall'equipaggio ed entrambe le navi stanno continuando il loro viaggio, ha infine riferito il servizio di frontiera.
Il servizio di frontiera russo ha anche inviato un'imbarcazione per poter evacuare il marinaio ferito.
L'Agenzia federale russa per i trasporti marittimi e fluviali ha annunciato che tutti i movimenti di navi civili nel Mar d'Azov sono sospesi a partire dal 24 febbraio fino a nuovo avviso. L'agenzia ha osservato che la navigazione nello stretto di Kerch, che separa la terraferma russa dalla Crimea, continua.
L'incidente si svolge tra gli attacchi dei militari ucraini alle posizioni delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR), che durano da oltre una settimana. Rispondendo alla richiesta delle repubbliche del Donbass, la mattina del 24 febbraio il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato l'inizio di un'operazione speciale delle forze armate russe per proteggere la DPR e la LPR, nonché per "smilitarizzare e denazificare" l'Ucraina.
I vertici degli Stati membri della Nato hanno condannato il lancio dell'operazione, accusando Mosca di "invadere" l'Ucraina e promettendo di colpirla con dure sanzioni. L'Occidente ha già posto in essere nuove sanzioni contro la Russia, a seguito della decisione del 21 febbraio di riconoscere la DPR e la LPR come nazioni indipendenti.
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