Nel primo anno dalla fusione Stellantis chiude con 13,4 miliardi di utili

© alessandro altavillaStellantis, Mirafiori Torino
Stellantis, Mirafiori Torino - Sputnik Italia, 1920, 23.02.2022
Seguici suTelegram
Un risultato che segna una crescita del 14% rispetto ai ricavi aggregati di Fca e Psa. Buone performance in tutte le aree, crescita in America Latina e Asia e nell’elettrico. Premio anche per i dipendenti del gruppo.
La storia di Stellantis parte con il segno positivo: nel primo anno dalla fusione, avvenuta il 16 gennaio 2021, il gruppo dell’automotive nato dalle nozze tra Fca e Psa, ha registrato ricavi per 152 miliardi di euro e un utile netto di 13,4 miliardi.
Si tratta di una crescita del 14% rispetto ai ricavi 2020 nei bilanci aggregati delle due case auto. E gli utili netti sono triplicati rispetto al pre-fusione. E anche per il 2022 il gruppo auspica di mantenere il livello del risultato operativo “a doppia cifra”.
"I risultati record di oggi dimostrano che Stellantis è ben posizionata per realizzare una forte performance, anche nei contesti di mercato più incerti”, ha detto il ceo del gruppo, Carlos Tavares, nella nota.

Premio straordinario ai dipendenti

Stellantis ha annunciato anche che “i risultati dell’intero 2021 consentono una ridistribuzione ai dipendenti, come riconoscimento del loro contributo ai risultati dell’azienda”.
Si tratta, secondo i calcoli della Fim-Cisl di 450 euro in media a dipendente, “va ad aggiungersi al premio di efficienza definito nel contratto che mediamente è stato di 1.400 euro”.
L’amministratore delegato ha spiegato che l’obiettivo “è che tutti i dipendenti beneficino della crescita redditizia dell'azienda”. I premi complessivamente ammontano a 1,9 miliardi di euro, 770 milioni in più rispetto a quelli distribuiti l’anno scorso dalle due case.
“Giudichiamo positivamente questa decisione da parte del gruppo per restituire ai lavoratori una parte dei risultati ottenuti a livello globale”, ha detto Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim.
Resta, però, fondamentale “che il gruppo dia un segnale altrettanto positivo nel piano degli investimenti che verrà annunciato il primo marzo. In particolare, chiediamo che ci siano risposte per tutte le realtà Stellantis in Italia, in modo da garantire e mettere in sicurezza le prospettive e l’occupazione”, ha aggiunto Uliano.

Buone performance in tutto il mondo

Secondo la nota della società sul mercato del Nord America le consegne del gruppo Stellantis sono rimaste stabili (1,82 milioni di vettura), mentre i ricavi sono saliti da 60,6 a 69,7 miliardi di euro.
Trend simile in Europa: registrato un lieve calo delle consegne (meno 79 mila unità, a 2,8 milioni di vetture) ma con ricavi in aumento da 56,5 a 59 miliardi di euro.
Forte crescita in Sud America: più 270 mila unità nelle vendite per un totale di 830mila e incremento dei ricavi, da 6,2 a 10,6 miliardi.
Stellantis ha guadagnato terreno anche su un mercato storicamente difficile, quello asiatico, dove le consegne sono aumentate da 181mila a 219mila unità, con ricavi per 3,9 miliardi (da 3,2).
Crescita anche nel settore dell’elettrico, “facendo leva sul portafoglio di 34 modelli LEV attualmente sul mercato, compresi i furgoni medi a celle a combustibile a idrogeno”.
Le vendite globali di veicoli a basse emissioni LEV hanno raggiunto le 388.000unità, in aumento del 160% in un anno.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала