Macron: è necessario evitare un conflitto in Ucraina e lasciare spazio alla diplomazia

© Ufficio Stampa dell'Amministrazione Presidenziale Russa / Vai alla galleria fotograficaEmmanuel Macron
Emmanuel Macron - Sputnik Italia, 1920, 23.02.2022
Seguici suTelegram
Il presidente francese Emmanuel Macron è tuttora determinato a cercare di evitare uno scontro in Ucraina e lasciare spazio per la diplomazia, ha affermato il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian.

"È sicuro che fosse necessario e sia necessario tuttora cercare fino alla fine di evitare una soluzione di conflitto e lasciare spazio alla diplomazia. Perché non c'è niente di peggio di uno scontro militare", ha dichiarato Le Drian in una conferenza stampa congiunta, dopo colloqui con la collega tedesca Annalena Burbock a Berlino.

Le Drian ha sottolineato che, nei rapporti con la Russia, Parigi continua ad attenersi a principi quali fermezza, dialogo, solidarietà e unità nell'UE su questo tema.

La situazione in Donbass

Negli ultimi giorni, la situazione nel Donbass si è inasprita bruscamente, le repubbliche autoproclamate di DNR e LNR riportano molti bombardamenti da parte delle forze di sicurezza ucraine.
Le autorità delle repubbliche di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR) hanno annunciato l'evacuazione temporanea dei cittadini nella regione russa di Rostov, alla luce della minaccia dell'offensiva delle forze ucraine. L'evacuazione interessa principalmente donne, bambini e anziani. Come affermato dal capo della DPR, Denis Pushilin, il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky ordinerà presto ai militari di lanciare un'offensiva nel Donbass, per attuare un piano d'invasione della DPR e LPR. Lo scorso 19 febbraio, i vertici delle repubbliche hanno firmato i decreti sulla mobilitazione generale.
Il presidente russo Vladimir Putin, lunedì, dopo una riunione straordinaria generale del Consiglio di sicurezza, si è rivolto ai cittadini della Federazione Russa e ha dichiarato di ritenere necessario prendere una decisione per riconoscere immediatamente la sovranità della LPR e della DPR, poiché coloro che hanno intrapreso la strada dello spargimento di sangue, della violenza e dell'illegalità non hanno riconosciuto e non riconoscono nessun'altra soluzione del conflitto nel Donbass, se non quella militare. Subito dopo l'appello, il presidente ha firmato al Cremlino i decreti che riconoscono la LPR e la DPR.
Il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky ha affermato che Kiev sta valutando la possibilità di interrompere le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa. Allo stesso tempo, la Russia non vuole interrompere le relazioni diplomatiche con l'Ucraina, ha dichiarato Andrey Rudenko, vice ministro degli Esteri russo. Il diplomatico ha aggiunto che gli accordi di Minsk non funzionano per colpa di Kiev.
Gli Stati Uniti e i paesi della NATO, che hanno fornito armi all'Ucraina e hanno respinto la richiesta della Russia di non espandere l'alleanza ad est, hanno condannato la decisione di riconoscere le repubbliche e minacciato di introdurre ulteriori sanzioni economiche.
Secondo un alto funzionario dell'amministrazione statunitense, il presidente Joe Biden avrebbe firmato un decreto con cui ha vietato ai privati e alle persone giuridiche americane di investire e commerciare con la DPR e la LPR.
Martedì mattina, il leader della DPR, Denis Pushilin, ha affermato che la situazione sulla linea di contatto nel Donbass rimane la stessa: continuano i bombardamenti e le azioni provocatorie delle forze armate ucraine. Secondo la Milizia Popolare della DPR, le forze di sicurezza ucraine hanno rafforzato il gruppo di difesa aerea nella regione dispiegando lì sistemi missilistici antiaerei Buk-M1.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала