Ucraina riceve aiuti militari per $1,5 miliardi di dollari da 18 paesi

© Sputnik . Ukrainian Presidential Press Office / Mikhail Palinchak / Vai alla galleria fotograficaLe prove del sistema missilistico anticarro a medio raggio Javelin in Ucraina
Le prove del sistema missilistico anticarro a medio raggio Javelin in Ucraina - Sputnik Italia, 1920, 22.02.2022
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L'importo dell'assistenza militare per rafforzare la capacità difensiva dell'Ucraina ha superato 1,5 miliardi di dollari, Kiev ha ricevuto più di duemila tonnellate di armi e attrezzature militari da 18 paesi, ha affermato il vice ministro degli Esteri ucraino Emine Dzhaparova.
"L'importo totale dell'assistenza per rafforzare la nostra capacità difensiva e fronteggiare le sfide alla stabilità economica alla luce dei recenti eventi nelle ultime settimane e mesi ha superato 1,5 miliardi di dollari. La quantità di armi difensive e attrezzature militari consegnate all'Ucraina ha raggiunto oltre 2.000 tonnellate. 18 stati hanno fornito assistenza militare e finanziaria all'Ucraina", ha dichiarato Dzhaparova in un briefing martedì.
Tra questi paesi ci sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Lituania, Estonia, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Danimarca, Francia, Germania, Turchia e altri paesi.

Biden: continueremo ad aiutare l'Ucraina

Il presidente statunitense Joe Biden ha ribadito nel suo discorso di martedì sera l'impegno a fornire supporto attivo all'Ucraina.
"Gli Stati Uniti proseguono il loro appoggio militare all'Ucraina ed all'interno della NATO"

La situazione in Donbass

Negli ultimi giorni, la situazione nel Donbass si è inasprita bruscamente, le repubbliche autoproclamate di DNR e LNR riportano molti bombardamenti da parte delle forze di sicurezza ucraine.
Le autorità delle repubbliche di Donetsk e Lugansk (DPR e della LPR) hanno annunciato l'evacuazione temporanea dei cittadini nella regione russa di Rostov, alla luce della minaccia dell'offensiva delle forze ucraine.
Sabato, i vertici di DPR e LPR hanno firmato i decreti sulla mobilitazione generale. Il presidente russo Vladimir Putin, lunedì, dopo una riunione straordinaria generale del Consiglio di sicurezza, si è rivolto ai cittadini della Federazione Russa e ha dichiarato di ritenere necessario prendere una decisione per riconoscere immediatamente la sovranità della LPR e della DPR, poiché coloro che hanno intrapreso la strada dello spargimento di sangue, della violenza e dell'illegalità non hanno riconosciuto e non riconoscono nessun'altra soluzione del conflitto nel Donbass, se non quella militare.
Subito dopo l'appello, il presidente russo ha firmato al Cremlino i decreti che riconoscono la LPR e la DPR. Secondo i documenti, le forze armate della Federazione Russa vengono autorizzate a compiere operazioni per il mantenimento della pace nel territorio delle Repubbliche Popolari di Lugansk e Donetsk.
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