Il Consiglio della Federazione russo autorizza l'invio di truppe all'estero

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Il Consiglio della Federazione - Sputnik Italia, 1920, 22.02.2022
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Il Consiglio della Federazione russo ha approvato all'unanimità l'autorizzazione all'impiego di truppe russe fuori dal confine della Federazione Russa.
I senatori russi hanno votato all'unanimità per dare al presidente il consenso all'uso delle forze armate russe al di fuori del territorio della Russia.
I voti a favore sono stati 153 senatori, non ci sono stati voti contrari o astenuti.
La presidente del Consiglio della Federazione, Valentina Matvienko, ha affermato che la dichiarazione del Consiglio della Federazione sul consenso sarà inviata oggi al capo dello Stato.
Le modalità, le tempistiche e le finalità degli interventi sono a discrezione del presidente della Federazione Russa.
"Il numero totale delle formazioni delle forze armate della RF e le aree delle loro operazioni, i loro compiti, il periodo della loro permanenza al di fuori della Federazione Russa è determinato dal Presidente della Russia in conformità con la Costituzione della Federazione Russa", ha affermato Andrey Klishas, capo del Comitato costituzionale del Consiglio della Federazione.
La richiesta formulata dal presidente russo Vladimir Putin al Consiglio della Federazione è stata fatta sulla base dei i trattati della Russia con la LPR e la DPR, ha spiegato Nikolai Pankov, rappresentante ufficiale del presidente della Federazione Russa, segretario di Stato - vice ministro della Difesa, che ha preso la parola nel corso della seduta Consiglio della Federazione.

La situazione in Donbass

Negli ultimi giorni, la situazione nel Donbass si è inasprita bruscamente, le repubbliche autoproclamate di DNR e LNR riportano molti bombardamenti da parte delle forze di sicurezza ucraine.
Le autorità delle repubbliche di Donetsk e Lugansk (DPR e della LPR) hanno annunciato l'evacuazione temporanea dei cittadini nella regione russa di Rostov, alla luce della minaccia dell'offensiva delle forze ucraine.
Sabato, i vertici di DPR e LPR hanno firmato i decreti sulla mobilitazione generale. Il presidente russo Vladimir Putin, lunedì, dopo una riunione straordinaria generale del Consiglio di sicurezza, si è rivolto ai cittadini della Federazione Russa e ha dichiarato di ritenere necessario prendere una decisione per riconoscere immediatamente la sovranità della LPR e della DPR, poiché coloro che hanno intrapreso la strada dello spargimento di sangue, della violenza e dell'illegalità non hanno riconosciuto e non riconoscono nessun'altra soluzione del conflitto nel Donbass, se non quella militare.
Subito dopo l'appello, il presidente ha firmato al Cremlino i decreti che riconoscono la LPR e la DPR. Secondo i documenti, le forze armate della Federazione Russa vengono autorizzate a compiere operazioni per il mantenimento della pace nel territorio delle Repubbliche Popolari di Lugansk e Donetsk.
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