Ucraina, Di Maio: "Chiediamo agli italiani di lasciare il Paese"

© Sandro WeltinLuigi di Maio al Consiglio d'Europa
Luigi di Maio al Consiglio d'Europa - Sputnik Italia, 1920, 21.02.2022
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L'annuncio del ministro degli Esteri al termine del consiglio Affari Esteri a Bruxelles. L'ambasciata resterà aperta e pienamente operativa.
"La nostra ambasciata a Kiev sta effettuando diverse prove evacuazione del personale e sta chiedendo a tutti gli italiani in Ucraina di lasciare il Paese". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi di Maio a termine del consiglio affari esteri a Bruxelles.
L'ambasciata resterà aperta e pienamente operativa per dare "un segnale di vicinanza al popolo ucraino e crediamo nella diplomazia", ha sottolineato il capo della Farnesina.
"L'unica soluzione a questa crisi può essere una soluzione diplomatica e l'Italia sta lavorando in tal senso", ha aggiunto Di Maio, specificando di aver ricevuto sia da Mosca che da Kiev la "piena disponibilità a trovare una soluzione diplomatica".
"Dialogo deve essere la parola d'ordine ma è anche chiaro che stiamo guardando alle operazioni militari russe con enorme preoccupazione", ha aggiunto, senza però escludere sanzioni su cui l'Italia si "coordinerà con i propri alleati e con gli altri Paesi Ue".
"Appare chiaro che lavorare ad una soluzione diplomatica come stiamo facendo adesso significa evitare le sanzioni, ad ogni modo - in generale, non su questo punto specifico - non escludo altre azioni dell'Ue nei prossimi giorni per favorire la soluzione diplomatica", ha dichiarato Di Maio.

L'offensiva in Donbass

Intanto si intensifica l'escalation sulla linea di contatto in Donbass. Le autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk il 18 febbraio hanno annunciato l'evacuazione dei loro cittadini in Russia il 18 febbraio, per la recrudescenza dei bombardamenti delle forze di Kiev nella regione. Da venerdì sono state sfollate 61mila persone.
Questo lunedì le forze di Kiev continuano a bombardare i territori delle autoproclamate repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk (LPR e DPR), secondo le dichiarazioni rilasciate dalle missioni delle repubbliche separatiste presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento sul regime di cessate il fuoco (JCCC).
Ieri, l'Eliseo ha annunciato che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin hanno concordato di organizzare un vertice per definire le questioni relative alla stabilità strategica e alla sicurezza in Europa nel quadro dell'aumento delle tensioni nella regione.
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