Missile sparato dall'Ucraina distrugge un checkpoint di confine sul territorio russo - Video

© SputnikMissile esploso nella regione di Rostov, a circa 1 km dal confine russo con l'Ucraina
Missile esploso nella regione di Rostov, a circa 1 km dal confine russo con l'Ucraina - Sputnik Italia, 1920, 21.02.2022
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Un proiettile sparato dall'Ucraina ha distrutto un posto di blocco nella regione di Rostov, sul territorio russo. Non si segnala nessun ferito. Lo riportano fonti dell'Fsb, il servizio di sicurezza russo.
Un missile sparato dalle forze dell'Ucraina ha colpito il punto di servizio di frontiera dell'FSB nella regione russa di Rostov.
L'edificio è stato completamente distrutto, ma non ci sono state vittime, ha riferito lunedì l'FSB della Federazione Russa.
"Il 21 febbraio, alle 9:50, un proiettile non identificato sparato dal territorio dell'Ucraina ha completamente distrutto il posto di servizio delle pattuglie di frontiera del dipartimento di frontiera dell'FSB russo nella regione di Rostov, situato a una distanza di circa 150 metri dal confine russo-ucraino. Non ci sono state vittime, i genieri stanno lavorando sul posto", riferisce il comunicato.
La situazione nel Donbass è peggiorata nei giorni scorsi, con le autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk che hanno annunciato ripetutamente numerosi bombardamenti da parte delle forze di sicurezza ucraine.
La leadership della DPR e della LPR ha annunciato l'evacuazione temporanea dei cittadini nella regione di Rostov in riferimento alla minaccia di invasione da parte dell'Ucraina.
Le evacuazioni riguardano principalmente donne, bambini e anziani. Sabato i vertici di DPR e LPR hanno firmato i decreti sulla mobilitazione generale.
Continuano anche oggi, incessanti, gli attacchi nella regione.
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