Giappone, gamer professionista licenziata dopo battuta uscita male sugli uomini sotto i 170 cm

Playstation - Sputnik Italia, 1920, 21.02.2022
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La giocatrice professionista giapponese Tekken Kana Tani alias ‘Tanukana’, molto nota nel suo Paese, ha perso il suo posto nella squadra di eSport Cyclops Athlete Gaming con sede a Osaka dopo una infelice osservazione sull'altezza degli uomini fatta durante uno dei suoi stream.
Secondo il sito web di videogiochi Kotaku, il 15 febbraio Tanukana ha affermato durante uno streaming che "gli uomini di altezza inferiore a 170 cm non hanno diritti umani" e che dovrebbero prendere in considerazione un intervento chirurgico di allungamento delle ossa.
Come ha sottolineato il media, l'altezza media per gli uomini in Giappone è di soli 170,8 cm e la battuta è suonata decisamente mal risuscita.
Vista la reazione negativa suscitata online dalla osservazione della Tanukana, la stessa gamer ha tentato un recupero di popolarità dapprima con un tweet poi cancellato nel quale affermava che le era “stato fatto notare che il mio stream conteneva discorsi di odio" sostenendo che non era sua intenzione offendere nessuno ma voleva solo esprimere il suo amore per le persone alte, per poi procedere con scuse più formali e compite scrivendo: “Provo un profondo rimorso per questa affermazione, che è sconveniente per un atleta professionista di eSport e un membro della società".
"Abbiamo confermato che il 15 febbraio Tanukana, che è un membro di Cyclops Athlete Gaming, ha fatto un'osservazione impropria su uno stream. Riguardo a questa questione, vorremmo porgere le nostre profonde scuse ai fan, agli sponsor e a tutti gli altri che ci supportano", ha detto Cyclops Athlete Gaming scusandosi.
Più tardi, tuttavia, la squadra ha annunciato che il contratto con la Tanukana è stato risolto.
Il media osserva anche che l’espressione ‘jinken’, in giapponese indica sì ‘diritti umani’ ma i gamer la usano in maniera gergale per indicare “qualcosa che tutti i giocatori dovrebbero avere’. Quindi in qualche modo è come se la giocatrice avesse detto che tutti dovrebbero essere alti almeno un metro e settanta, e i più bassi dovrebbero fare qualcosa per aumentare la statura.
Il termine quindi sarebbe stato in qualche modo equivocato ma il concetto è risultato comunque discriminante.
Dopo il licenziamento della Tanukana, Cyclops Athlete Gaming ha anche licenziato un altro membro, il manager di Call of Duty della squadra Kbaton; sebbene non sia stato immediatamente fornito alcun motivo per questo ulteriore provvedimento si ritiene che anche in questo caso vi fosse una correlazione con una “serie di tweet con insulti omofobi e abilisti" fatti da Kbaton "in ripetute occasioni", sostiene il sito Kotaku.
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