Etna, nuova eruzione: fontana di lava dal Cratere Sud Est

© AFP 2022 / Giovanni IsolinoL'eruzione dell'Etna in Sicilia
L'eruzione dell'Etna in Sicilia - Sputnik Italia, 1920, 21.02.2022
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L'Etna ha ripreso in mattinata una debole ma persistente attività stromboliana. L'ultima forte eruzione risale al 10 febbraio scorso.
E' in corso un'attività di fontane di lava dal Cratere di Sud Est dell'Etna. Lo si apprende da un avviso diramato alle 12.24 dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo di Catania.
L'eruzione ha sollevato una nube vulcanica che ha raggiunto un'altezza di circa 10 km e, sulla base del modello previsionale, si dirige verso Sud-Est.
Nelle prime ore di stamane, lunedì 21 febbraio, attraverso l'analisi delle immagini fornite dalle telecamere di sorveglianza, era stata ripresa una debole attività stromboliana.
In un avviso emesso poco dopo le dieci del mattino si riferisce di un graduale incremento del tremore vulcanico a partire dalle 08:00 UTC.
Le sorgenti del tremore risultano localizzate al di sotto del Cratere di Sud-Est, intorno ai 2800-2900 m al di sopra il livello del mare. L'attività infrasonica risulta bassa e localizzata in prossimità del Cratere Bocca Nuova. Le reti GNSS e clinometrica di monitoraggio delle deformazioni non mostrano variazioni significative.
La nuova attività è stata segnalata sui social anche dal vulcanologo Boris Behnke dell'OE.
L'ultimo parossismo dell'Etna è avvenuto il 10 febbraio. La potenza esplosiva dell'eruzione ha modificato la morfologia dell'attivissimo cratere di Sud Est, protagonista assoluto dell'attività vulcanica dell'ultimo anno.
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