Torino, proteste per caro-bollette: allevatori e agricoltori con animali e trattori in pieno centro

© Foto : ColdirettiTrattori Coldiretti in piazza a Torino
Trattori Coldiretti in piazza a Torino - Sputnik Italia, 1920, 20.02.2022
Seguici suTelegram
Un migliaio di allevatori ma anche agricoltori e pastori hanno sfilato per le vie del centro di Torino con trattori e animali, per protestare contro i crescenti costi dell'energia.
Il centro di Torino è stato invaso nella giornata di oggi da un corteo di allevatori e agricoltori con tanto di trattori e bestiame al seguito.
La manifestazione, organizzata nella centralissima piazza Vittorio Veneto dall'associazione di categoria Coldiretti, ha visto la grande partecipazione degli appartenenti del settore agroalimentare del Paese, uniti nella protesta per i crescenti costi dell'energia, che portano a produrre praticamente in perdita.

"Per poter pagare un caffè al bar gli allevatori italiani devono mungere tre litri di latte pagati solo qualche decina di centesimi alla stalla, ben al di sotto dei costi di produzione in forte aumento per i rincari di mangimi ed energia. Non va meglio per chi produce grano per il pane, pagato 31 centesimi al chilo o carne di maiale per i salumi a 1,4 euro al chilo", dichiara la Coldiretti stessa, in una nota.

Tante le scritte e gli slogan lanciati dalla manifestazione, a partire da "Il latte delle nostre mucche è la vostra colazione", a riferimenti al covid: "Non ci ha fermato il Covid, ci provano gli speculatori", o invocazioni a Draghi: "Draghi aiutaci tu".
Stando ad una recente indagine della Coldiretti diffusa in occasione della stessa manifestazione, quasi un agricoltore su tre è oggi costretto a ridurre la produzione di cibo, con una "situazione insostenibile che mette a rischio le forniture alimentari e, con esse, la sovranità alimentare del Paese".
Le richieste dei manifestanti vanno, oltre che ad una riduzione dei costi dell'energia, anche all'esortazione a sbloccare i finanziamenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili dall’agricoltura, secondo quanto previsto da Pnrr, come da nota Coldiretti:
"1,2 miliardi di euro i fondi per i contratti di filiera già stanziati nel Pnrr di cui si richiede lo svincolo; incentivare le operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione del debito delle imprese agricole a 25 anni attraverso la garanzia del 100% pubblica e gratuita di Ismea; fermare le speculazioni sui prezzi pagati degli agricoltori con un efficace applicazione del decreto sulle pratiche sleali".
Per l'occasione in piazza Vittorio Veneto è stata anche allestita una stalla con tanto di bovini.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала