Covid-19, per Abrignani diventerà come "un'influenza"

© AP PhotoCovid-19
Covid-19 - Sputnik Italia, 1920, 20.02.2022
Seguici suTelegram
Per l'immunologo Sergio Abrignani, docente Università di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico, ci aspetta l'endemizzazione: "vivremo il coronavirus come una influenza".
In occasione del ritiro di un premio da parte delle istituzioni della sua città natale, Marsala, ricevuto insieme ad Anna Grassellino, direttrice del "Fermilab" di Chicago, l'immunologo Sergio Abrignani ha usato parole di speranza, annunciando che "presto usciremo dalla fase di emergenza".
Il ricercatore ha poi sottolineato che al momento un richiamo dei vaccini su base annuale non è in programma, ma che la cosa non deve spaventare, parafrasando le sue parole:
"Se ci fosse questa necessità non è un problema, visto che è un vaccino salvavita".
Circa poi quello che ci spetta nelle prossime stagioni, l'immunologo riferisce che in estate si avranno probabilmente pochi casi; resta da vedere cosa succederà il prossimo autunno.
Abrignani a tal proposito abbozza una previsione: se il virus "resterà Omicron", saremo "ben equipaggiati", alla luce di quanto successo con la prima ondata, quando a morire era una persona su 50, e tenendo conto delle statistiche attuali, che danno invece un decesso ogni mille persone.
L'immunologo conclude così il proprio intervento, sottolineando ancora una volta l'importanza dei vaccini:
"Oggi il 5% degli over-50 non è vaccinato, ma contribuisce al 60%, 70% dei ricoveri in terapia intensiva. I vaccini ci hanno protetto davvero tanto".
 Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali EMA - Sputnik Italia, 1920, 19.02.2022
Covid, Guido Rasi: "Da metà marzo via il green pass, tempi maturi per alleggerire i divieti"
Abrignani si occupa tra le altre cose di genomica funzionale, proteomica, epigenomica e di medicina preventiva.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала