Il richiamo protegge al 64% dall'infezione e al 93% dal Covid grave

© REUTERS / Heo RanSiringa con il vaccino anti-COVID
Siringa con il vaccino anti-COVID - Sputnik Italia, 1920, 19.02.2022
Seguici suTelegram
Resta alta l’efficacia delle 2 dosi sulla malattia severa, fino all’89% dicono le statistiche dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
L'efficacia del vaccino anti-Covid, in termini di riduzione del rischio nei vaccinati sui non vaccinati, è del 64% in chi ha ricevuto la dose di richiamo nel prevenire l'infezione e del 93% sui casi di malattia severa, sempre con terza dose.
Lo rileva l'Iss nel suo rapporto esteso. Inoltre, nel prevenire il contagio, l’efficacia è al 63% nei 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, del 52% tra i 91 e 120 giorni e del 42% oltre 120 giorni; sulla malattia severa l'efficacia è all'87% con ciclo completo da meno di 90 giorni, all'89% da 91 e 120 giorni, e all'83% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni.
A questi dati statistici si accompagna il fatto che i ricoveri sono 9 volte più alti per i non vaccinati.
Intanto, l’Aifa ha approvato la quarta dose per gli immunodepressi.

Campagna vaccinale in Italia

Questi sono i dati statistici della campagna vaccinale in Italia:
Totale somministrazioni: 132.959.829;
Totale con almeno una dose: 49.232.578, 91,15% della popolazione 12+;
Totale ciclo vaccinale: 48.015.405, 88,90% della popolazione 12+;
Totale guariti: 1.445.957, 2,68% della popolazione 12+;
Totale dose addizionale/richiamo: 36.754.194, 84,14% della popolazione;
Totale con almeno una dose: 1.335.028, 36,52% della popolazione 5-11;
Totale ciclo vaccinale: 983.997, 26,91% della popolazione 5-11.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала