Roma, i Dem contro l'assegnazione della commissione Expo alla Raggi: "È no vax"

© Foto : Agenzia Nova / Marco MinnaVirginia Raggi, sindaco di Roma Capitale
Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale - Sputnik Italia, 1920, 18.02.2022
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È scontro in casa Pd sull'assegnazione della commissione Expo, che spetterebbe al M5S, all'ex sindaco Virginia Raggi. Nel mirino le sue posizioni sul vaccino.
Rapporti tesi con i consiglieri e posizioni poco ortodosse sul vaccino. L’idea di assegnare all’ex sindaco Virginia Raggi la guida della commissione Expo agita la giunta Gualtieri. La casella, come spiega Il Tempo, spetterebbe al Movimento 5 Stelle, in base agli accordi del sindaco con le opposizioni e quindi, di conseguenza, alla ex prima cittadina.
Ma i consiglieri del Pd non sono disposti a votarla il prossimo 22 febbraio, giorno in cui si deciderà la presidenza della commissione.
Il sindaco, secondo quanto si legge su Repubblica, sarebbe deciso a rispettare gli accordi istituzionali, che prevedono l’assegnazione delle due commissioni speciali a pentastellati e Azione. D’altra parte, però, non può certo imporre al Movimento 5 Stelle chi nominare alla guida della commissione che gli spetta.

Ma i Dem sono in rivolta. “Stiamo parlando di una no-vax che va avanti a tamponi, ma che figura ci facciamo anche a livello internazionale?”, si mormora in Campidoglio.

Sotto accusa ci sono le posizioni dell'ex sindaco sul vaccino. Lo scetticismo della Raggi sulla vaccinazione anti-Covid non è più un mistero. Qualche giorno fa, sui social, si era scagliata contro l’obbligo del super green pass sul posto di lavoro per gli ultracinquantenni.
“È il momento di guardare in faccia la realtà. Poniamoci una domanda: è necessario il green pass rafforzato obbligatorio per gli over 50? La risposta è no”, aveva scritto lo scorso 14 febbraio.

Una posizione che imbarazza i colleghi del Pd, che sarebbero pronti a votare scheda bianca pur di non fare il suo nome. I consiglieri di maggioranza, inoltre, stando a quanto scrive Roma Today, lamentano rapporti “pessimi” con l'ex sindaco. "Praticamente non ci parla, il confronto è quasi impossibile”, dicono dalle file dei Dem.

La questione sarà in discussione nel “conclave” bucolico voluto dal sindaco Roberto Gualtieri, che si terrà sabato in una destinazione romana che resta segreta e al quale parteciperanno in circa 50, che si divideranno in diversi tavoli di lavoro per programmare l’azione della giunta sui dossier più scottanti, dai rifiuti ai trasporti.
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