La Legge sul fine vita va avanti alla Camera, ma i partiti sono divisi anche al loro interno

Eutanasia - Sputnik Italia, 1920, 18.02.2022
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Con 262 voti contrari e 126 favorevoli, le proposte di modifica di Forza Italia e della Lega alla legge sul fine vita sono state bocciate.
I due partiti avevano chiesto la modifica del primo articolo della proposta di legge, che di fatto l’avrebbe affossata.
I due partiti, prima del voto, avevano chiesto alla presidente di turno della Camera dei Deputati di poter votare a scrutinio segreto. Una richiesta arrivata in extremis, ma che è stata accolta.
A seguito dell’annuncio dello scrutinio segreto sulla legge che deve normare il fine vita in Italia, dopo la bocciatura del quesito referendario sull’eutanasia, due deputati di Italia Viva sono usciti allo scoperto, affermando che avrebbero votato con Lega e Forza Italia. Una posizione, la loro, in opposizione al gruppo parlamentare di Matteo Renzi.
Adesso la legge sul fine vita può continuare il suo iter approvativo. L’esame della bozza di legge è atteso nuovamente in aula nella seduta di mercoledì 23 febbraio.

Il referendum sull’eutanasia

La Consulta ha bocciato il referendum sull’eutanasia, dichiarando inammissibile la modifica del codice penale che norma l’omicidio del consenziente (articolo 579 del codice penale).
Secondo la consulta, l’abrogazione di parte di questo articolo avrebbe aperto le porte a casi che non avrebbero tutelato il principio costituzionale che prevede la difesa della vita umana.
In particolare, vi era il rischio di non difendere le persone deboli e vulnerabili da scelte eventualmente e sottilmente imposte da terzi.
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