Gianni Alemanno condannato a 22 mesi di carcere per le inchieste sul Mondo di Mezzo

© AP Photo / Alessandra TarantinoGianni Alemanno, ex sindaco di Roma
Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma - Sputnik Italia, 1920, 18.02.2022
Seguici suTelegram
Il Mondo di Mezzo torna a far parlare di sé, con la condanna a 22 mesi di carcere (1 anno e 10 mesi) dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
La Corte d’appello di Roma ha così confermato i capi d’accusa nei confronti dell’ex esponente della defunta Alleanza Nazionale.
Alemanno è accusato di finanziamento illecito e di traffico d'influenze, in uno dei filoni dell’indagine sul Mondo di Mezzo.
La Corte d’appello ha dovuto rideterminare la pena, dopo che nel mese di luglio del 2021 la Cassazione aveva assolto in via definitiva Gianni Alemanno dall’accusa di corruzione.
Il ricalcolo della pena si riferisce alla vicenda dello sblocco dei pagamenti per Eur spa.
Lo scorso mese di luglio Alemanno aveva parlato della fine di un incubo durato 7 anni, dopo che in primo grado nel 2019 era stato condannato a sei anni di carcere.
“Finisce un incubo durato sette anni, e che obiettivamente poteva essere evitato. Credo che questa sentenza ridimensioni questa vicenda durata ben sette anni. Mi sono ritrovato prima mafioso e poi corrotto, adesso rimane un piccolo traffico di influenze che sarà la Corte d'appello a giudicare. Non c’è più corruzione, non c’è più quel fango che mi era stato tirato addosso”, ha detto Alemanno ai giornalisti lasciando la Cassazione, le sue parole sono riportate da il Tempo.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала