Gaffe surreale e maliziosa: per diplomatico Usa Russia ha già "invaso parti dell'Europa orientale"

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Funzionari e media statunitensi da mesi sostengono che la Russia si accinge ad attaccare l'Ucraina, prevedendo l'invasione il 16 febbraio e poi rinviandola il 20 febbraio dopo il nulla di fatto. Mosca ha respinto le accuse, considerandole sciocchezze assurde ed ha accusato la Nato di fomentare il panico per giustificare la sua espansione verso est.
La minaccia dell'invasione russa dell'Ucraina è seria e l'assenza di panico tra i comuni ucraini che parlano ai media statunitensi non dice che l'attacco non sta per concretizzarsi, ha affermato l'ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite Linda Thomas-Greenfield.
“Non so se ci sia una disconnessione, Erin. Penso che stiamo vedendo tutti le stesse cose e il modo in cui viene interpretato potrebbe essere diverso dagli altri. Ma questo è un modo di agire russo", ha detto Thomas-Greenfield ad Erin Burnett della Cnn, rispondendo alla domanda sull'apparente "disconnessione" tra le affermazioni sul pericolo di invasione del presidente Biden e i sentimenti degli ucraini.
“Hanno messo queste truppe al confine. Lo abbiamo visto fare quando hanno invaso la Crimea. Lo abbiamo visto fare quando hanno invaso altre parti dell'Europa orientale. Quindi prepariamo ogni piano, assicurandoci di condividere in modo molto trasparente con il mondo ciò che stiamo vedendo", ha aggiunto l'ambasciatrice.
Thomas-Greenfield non ha spiegato come il referendum del marzo 2014 in Crimea sulla riunificazione con la Russia dopo il colpo di stato sostenuto dall'Occidente a Kiev del febbraio 2014 abbia costituito "l'invasione" russa. Inoltre, non ha specificato e non è stata pressata dal suo intervistatore su quali "altre parti dell'Europa orientale" la Russia era riuscita ad invadere, apparentemente senza attirare l'attenzione e l'ira della comunità internazionale.
Commentando le osservazioni del diplomatico statunitense, oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha scherzato sul fatto che sono servite da "esempio di diplomazia raffinata".
Le osservazioni dell'inviata hanno anche acceso un flusso infinito di commenti sarcastici sui siti di notizie e sui social russi.
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"Vivo negli Urali occidentali, la parte più orientale dell'Europa, e posso confermare che la Russia è qui", ha scherzato un utente. “È tutto vero. La Russia ha già invaso le regioni di Rostov e Voronezh", ha scherzato un altro, ricordando la gaffe geografica della ministra degli Esteri britannica Liz Truss durante i suoi colloqui a Mosca, quando si è accidentalmente rifiutata di riconoscere che le due regioni fanno effettivamente parte della Russia. "Questo rappresentante permanente degli Stati Uniti deve convocare urgentemente una riunione delle Nazioni Unite per rilasciare una dichiarazione in cui chieda alla Russia di fermare la sua aggressione contro Rostov, Voronezh e, per ogni evenienza, anche Volgograd, Vologda, Kaliningrad e Novgorod", ha aggiunto l'utente. "L'unico posto che la Russia ha invaso e annesso è il tuo cervello", ha scritto un altro commentatore.
Politico, una delle numerose testate statunitensi che ha affermato la scorsa settimana, citando funzionari dell'amministrazione Biden, che l'invasione russa dell'Ucraina quasi certamente sarebbe iniziata il 16 febbraio, da allora ha "corretto" le sue affermazioni, affermando ora che "l'arco di tempo da tenere d'occhio è dopo il 20 febbraio."
La comica speculazione mediatica su quando sarebbe iniziata l'invasione russa ha scatenato una serie di osservazioni sarcastiche da parte di funzionari russi questa settimana, con la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che ha scherzato dicendo che vorrebbe chiedere a Bloomberg, New York Times e The Sun di "pubblicare il programma per le nostre imminenti invasioni per l'anno" in modo da poter pianificare le sue vacanze.
Ieri il presidente Joe Biden ha detto ai giornalisti che "ogni indicazione" suggerisce che la Russia è ancora pronta ad invadere l'Ucraina e ha affermato che Mosca stava preparando un false flag "per avere una scusa per entrare".
"La mia sensazione è che accadrà nei prossimi giorni", ha detto Biden.
Il Cremlino ha risposto alle osservazioni di Biden, dicendo che servono solo ad alimentare artificialmente le tensioni.
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