Covid: cinema, allarme sale, già in 500 hanno chiuso

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Spettatrice di un cinema - Sputnik Italia, 1920, 18.02.2022
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A lanciare il grido d’allarme è il presidente dell’Anec, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema.
Mario Lorini, presidente dell'Anec, lancia stamani un grido dall’arme in rappresentanza di tutti gli esercenti di sale cinematografiche.

Queste le sue parole riprese dall’ANSA: "mancano all'appello 500 schermi sui circa 3600 che abbiamo, riferiti a 1300 strutture. Andiamo verso un -20% e se non si prendono provvedimenti presto il settore è a rischio”.

La pandemia ha duramente colpito i cinema ed ora l’associazione che riunisce gli esercenti è sul piede di guerra, sente la necessità di una normalizzazione atta a sostenere il settore che già era stato duramente colpito dalla norme anti covid, e che si trova ora a far fronte anche ad altre nuove e drammatiche problematiche come l’aumento triplicato del costo energetico, una certa qual disattenzione da parte delle istituzioni, ed infine la feroce concorrenza delle piattaforme di streaming.
"Sono urgenti iniziative strutturali di sostegno, prima fra tutte la definizione 'dinamica' della finestra tra la distribuzione in sala e sulle piattaforme, 90 giorni potrebbe essere un primo fondamentale passo" ha continuato Lorini.
Negli ultimi due anni si è registrata una diminuzione dell’80% del pubblico nelle sale cinematografiche.
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