Il flash mob dei ristoratori davanti alla Cassazione: "Stiamo fallendo uno dopo l'altro"

© Mio ItaliaFlash mob ristoratori MIO Italia Roma
Flash mob ristoratori MIO Italia Roma - Sputnik Italia, 1920, 17.02.2022
Seguici suTelegram
L'iniziativa di MIO Italia, per denunciare la crisi del settore, tra rincari e pressione fiscale. L'appello al governo: "Ci aiuti altrimenti falliremo uno dopo l'altro".
Si sono dati appuntamento davanti al Palazzaccio. Sotto braccio, i faldoni rossi contenenti i libri contabili delle rispettive società. È il flash mob di ristoratori, baristi e albergatori romani, che chiedono al governo di essere salvati dal fallimento.
La protesta, organizzata da MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità, è andata in scena giovedì mattina davanti alla Corte di Cassazione, in piazza dei Tribunali a Roma.
A partecipare, decine di imprenditori messi in ginocchio da caro bollette, tasse, cartelle esattoriali e pignoramenti.
“Stiamo fallendo, uno dopo l’altro. Il comparto trainante dell’economia del Paese si sta desertificando nel silenzio assoluto della politica”, denuncia Paolo Bianchini, portavoce dell’associazione di categoria.
I rappresentanti del comparto Horeca chiedono al governo di intervenire con uno stanziamento di 30 miliardi, per salvare le imprese dal fallimento.
“È il suicidio dell’azienda Italia. – avverte Bianchini - I tribunali si stanno intasando di cause civili, pignoramenti, sfratti. Il fatturato di alberghi, ristoranti, bar, pizzerie, pub e cocktail bar, del settore Horeca nel suo complesso, è in caduta libera, come testimoniano tutti gli indicatori economici”.
Andrea Graziano - Sputnik Italia, 1920, 26.01.2022
Black out dinner, la protesta dei ristoratori contro i rincari parte da Catania
Secondo il rappresentante di categoria, alla fine del mese di febbraio le entrate per il settore saranno del 60 per cento in meno rispetto al 2019. “Nel contempo – va avanti l’imprenditore - le uscite si sono moltiplicate a causa del caro-bollette e del fisco vampiro. Per tutti questi motivi, stamani siamo qui, a Roma, di fronte al palazzo di Giustizia, luogo emblematico. Abbiamo con noi centinaia di faldoni rossi a significare i libri contabili che si portano in tribunale quando si fallisce”.
Ristoratori, baristi e albergatori fanno appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perché accolga il grido del settore. La proposta inoltrata al governo è quella di mettere in campo una serie di misure che vanno dal prolungamento delle moratorie sui prestiti, alla reintroduzione del credito d’imposta sugli affitti, passando per l’approvazione di nuovi indennizzi a fondo perduto, dell’Iva al 5 per cento e della cassa integrazione in deroga, per salvare centinaia di aziende pronte a chiudere.
“Siamo esasperati e non abbiamo più nulla da perdere, auspichiamo che la nostra protesta pacifica possa risvegliare le coscienze di chi, portando noi alla chiusura, sta trascinando il Paese al fallimento”, conclude Bianchini.
“Falliti noi, falliti tutti”, è l’avvertimento messo nero su bianco sugli striscioni portati in piazza dai partecipanti al flash mob.
Cabina di regia a Palazzo Chigi - Sputnik Italia, 1920, 21.01.2022
Dl Ristori, via libera del Consiglio dei Ministri: 1,6 mld per bollette e discoteche
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала