Governo battuto 4 volte alla Camera dall’asse Lega-Fratelli d’Italia, cade il tetto al contante

Palazzo Montecitorio. - Sputnik Italia, 1920, 17.02.2022
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Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali, la scorsa notte, il governo è stato battuto su alcuni emendamenti al milleproroghe dal ritorno dell’asse Lega-Fratelli d’Italia.
Per ben quattro volte Lega e Fratelli d’Italia hanno unito le forze ed evitato che passassero degli emendamenti al decreto milleproroghe non di secondo piano.
Il primo emendamento a non passare riguarda l’abbassamento del tetto al contante, che dal primo gennaio era sceso a mille euro, ma che ora ritorna a duemila euro, almeno per un anno, cioè per tutto il 2022. L’abbassamento del tetto al contante è una norma voluta per combattere l’evasione fiscale in Italia.
Parere contrario anche sull’articolo che riguarda l’ex Ilva, ma che alla fine è stato ugualmente approvato. In pratica, si voleva destinare diversamente i fondi Riva, che ora tornano a essere impiegati per le bonifiche a favore della salute dei cittadini di Taranto.
Battuto poi il governo sull’Istruzione, che dava un parere favorevole a una riformulazione.
Lega e Pd si sono scontrati sui temi legati alla giustizia, dove la prima giusto ieri ha ottenuto l'approvazione di quattro temi referendari sui 5 presentati. Mentre Lega e M5s si sono scontrati su altri temi all’ordine del giorno.
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