Paesi scandinavi rischiano flusso di rifugiati dall'Ucraina in caso di guerra, dice ricercatore

© Sputnik . Pyotr Zadorozhnyi / Vai alla galleria fotograficaManifestazione europeista in Ucraina
Manifestazione europeista in Ucraina - Sputnik Italia, 1920, 16.02.2022
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La Norvegia e gli altri paesi nordici dovrebbero prepararsi ad un afflusso di rifugiati ucraini, in caso di guerra, precedentemente descritta come "imminente", ha avvertito il ricercatore Jakub Godzimirski, dell'Istituto norvegese per gli affari internazionali.
Una "possibile" guerra tra Russia e Ucraina potrebbe innescare una grave crisi di rifugiati in Europa, ha detto Godzimirski al quotidiano Vårt Land. Mentre le nazioni vicine all'Ucraina, come Polonia, Romania e Slovacchia, sosterranno il peso maggiore della crisi migratoria e si stanno già preparando ad accogliere migliaia di rifugiati, anche la Norvegia e altre nazioni scandinave dovrebbero prepararsi ad accogliere più rifugiati in caso di una guerra, ha affermato Godzimirski.
"Dobbiamo fare i conti con questo. La Norvegia è nota per essere un buon paese in cui vivere. Le persone in fuga cercano prima protezione, un paese sicuro, come Polonia e Slovacchia. Ma i rifugiati ucraini arriveranno anche nei paesi nordici e anche in altri paesi europei", ha detto Godzimirski a Vårt Land.
Godzimirski ha affermato che la situazione dei rifugiati in Ucraina è stata sottovalutata nella copertura mediatica, data l’ipotesi di una possibile guerra. Centinaia di migliaia di persone sono già fuggite dal conflitto nell'Ucraina orientale. Inoltre, l'Ucraina è una nazione migrante, ha affermato, sottolineando che diversi milioni di ucraini lavorano già in tutta Europa, dalla vicina Polonia al lontano Portogallo.
Godzimirski ha aggiunto che i rifugiati ucraini in Europa incontrerebbero meno scetticismo rispetto a quello che hanno vissuto i rifugiati siriani e altri rifugiati mediorientali nel 2015, grazie alla vicinanza culturale.
"Molti paesi europei sentiranno anche empatia, perché la diplomazia non è riuscita a fermare il conflitto finché non è stato troppo tardi", ha azzardato Godzimirski.
Il ministro degli Esteri norvegese, Anniken Huitfeldt, del Partito laburista, ha affermato che il governo si sta preparando a vari scenari, come una crisi dei rifugiati o una crisi energetica, ma ha affermato che è troppo presto per dire qualcosa di concreto su ciò che accadrà in futuro, ha riferito l'emittente nazionale NRK.
La Huitfeldt ha sottolineato che la Norvegia continuerà a sostenere l'Ucraina anche se la il Paese non fornisce supporto militare alle nazioni a rischio di guerra, e anche in questo non farà eccezione.
Negli ultimi mesi, l'Occidente e Kiev hanno accusato la Russia di accumulare truppe vicino al confine ucraino, in preparazione di una presunta "invasione" e "guerra". Mosca ha respinto queste accuse come prive di fondamento, esprimendo piuttosto forti preoccupazioni per l'attività militare della NATO vicino ai confini della Russia, che definisce una minaccia alla sua sicurezza nazionale.
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