Belgio, in arrivo la settimana corta: stesse ore e stesso stipendio, ma solo 4 giorni di lavoro

© Sputnik . Grigory Sysoev / Vai alla galleria fotograficaBruxelles
Bruxelles - Sputnik Italia, 1920, 16.02.2022
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La proposta della maggioranza di governo prevede la possibilità per il lavoratore di richiedere una settimana lavorativa con soli quattro giorni di lavoro, ma concentrando le ore. In questo modo, a parità di stipendio, il fine settimana potrà durare 3 giorni. L’azienda, tuttavia, potrà rifiutare la richiesta del dipendente, motivandola.
L'opzione per i dipendenti di lavorare più ore al giorno, ma un giorno in meno a settimana, permettendo di allungare il weekend, è contenuta in un pacchetto di riforme economiche concordato martedì all'interno della coalizione di governo.
I dipendenti potranno richiedere la ‘settimana corta’, ma le aziende potranno rifiutare la domanda, dovendo tuttavia giustificare il rifiuto con risposta per iscritto.
“Dopo due anni difficili, il mercato del lavoro si è evoluto. Con questo accordo stabiliamo i parametri di riferimento per una buona economia”, ha detto ai media il primo ministro belga, Alexander De Croo, sottolineando che l'obiettivo del pacchetto di riforme del mercato del lavoro, comprese le nuove regole sul lavoro notturno, è quello di creare un'economia più dinamica e produttiva.

Altre nazioni interessate

La settimana lavorativa di quattro giorni è già stata sperimentata in Islanda, con notevole successo, dov'è diventata la scelta dell'85% della popolazione attiva del paese, mentre, nel 2023, anche la Scozia prevede di introdurre un periodo di prova di sei mesi in tal senso.
Lunedì scorso, anche il commissario per le generazioni future in Galles, Sophie Howe, ha chiesto al governo di offrire l'opzione nel settore pubblico come primo passo, mentre interesse all’idea è stato dimostrato anche in molti altri paesi, anche se ancora a livello più teorico che pratico.

Il nuovo pacchetto di riforme del lavoro belga

Quella della cosiddetta ‘settimana corta’ è solo una delle novità contenute nel pacchetto del governo. Altra nuova norma sarà quella che permetterà ai lavoratori di aziende con 20 o più dipendenti di potersi ‘disconnettere’ completamente dal lavoro dalle ore 23:00 alle 5:00, essendo autorizzati a non rispondere ad alcuna chiamata di lavoro durante quelle ore.
Il personale potrà anche richiedere, e aspettarsi una risposta motivata dai datori di lavoro, di sapere se l’orario di lavoro sarà modificato di settimana in settimana. In ogni caso, il personale con orario variabile dovrà essere avvertito a riguardo almeno con sette giorni d'anticipo.
Meno garante per i lavoratori, invece, la norma che prevede che la tariffa retributiva per il lavoro notturno partirà solo da dopo la mezzanotte, anzichè dalle attuali ore 20:00.
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